Come gestire la psoriasi

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica, ricorrente e debilitante che colpisce la pelle, il cuoio capelluto e le articolazioni. Nella sua forma più diffusa, si manifesta con placche squamose e può variare da forme lievi a forme gravi. Le placche, se grattate, si staccano facilmente. Uno dei sintomi frequenti della malattia è un intenso prurito, talvolta è associata a un reumatismo infiammatorio cronico o a disordini minerali. Un terzo dei pazienti ha alterazioni nelle unghie, alcuni soffrono di artropatia psoriasica.

Ci sono diverse tipologie di psoriasi: guttata, pustolosa, eritrodermica, inversa: ognuna rappresenta una variante distinta per morfologia e andamento. Ormai la psoriasi non è più considerata una semplice malattia epidermica, ma una malattia sistemica in quanto ad essa sono associati diversi disturbi, oltre alla ben nota artropatia, anche malattie infiammatorie croniche intestinali, patologie oculari, malattie metaboliche, disturbi psicologici.

Frequenza psoriasi: in quanti ne soffrono

La psoriasi colpisce in egual modo entrambi i sessi. Generalmente si può soffrirne dai 27 anni in su, ma il range è ampio, da pochi mesi fino ai 70 anni. Circa l’1-2% della popolazione mondiale soffre di psoriasi e c’è una predisposizione genetica nella razza caucasica che è maggiormente colpita rispetto alle altre. Non è comune nei soggetti di origine afro-caraibica, gli indiani d’America non ne soffrono. La frequenza maggiore di casi è nel sesso maschile. Si può dunque stimare che circa 1.500.000 italiani siano affetti da questa malattia.

Gravità ed effetti psoriasi

La gravità della psoriasi è valutata in base alla percentuale di superficie corporea coinvolta: è considerata grave se si estende per oltre il 10 % di superficie corporea. I pazienti che presentano un grado di malattia moderato-severo soffrono un significativo deterioramento della loro qualità di vita per i sintomi specificamente cutanei, per i problemi legati ai trattamenti, per i risvolti psico-sociali.

Come prevenire la psoriasi e l'infiammazione della pelle

Come ogni problema medico, anche la psoriasi si può prevenire. La prevenzione è un principio sempre valido anche per questa malattia della pelle che, pur essendo di natura genetica, è recidiva e tende a ripresentarsi non appena riappaiono le cause scatenanti.

E' importante adottare delle buone abitudini come non grattare le lesioni, non strofinare la pelle umida o bagnata in quanto aumenta il grado di infiltrazione. Si deve porre particolare attenzione ai detergenti di igiene personale che si usano, in particolare è bene ridurre o evitare quelli che favoriscono la desquamazione della pelle. Si deve mantenere la pelle idratata, non ci si deve esporre alla luce solare, specie nelle ore vicino al pranzo, ossia quelle più calde.

Si deve evitare di indossare abiti che possono irritare la cute, per es. vestiti di lana o fibre sintetiche, o abiti aderenti che non lasciano traspirare la pelle. Non si deve rimanere a lungo a contatto con l'acqua in quanto facilita lo sviluppo di infezioni  batteriche. E' altresì importante mantenere la linea evitando aumenti eccessivi di peso.

Psoriasi: buone abitudini

Ecco alcune abitudini per un buono stile di vita che possono aiutare a lenire i sintomi della psoriasi:

Fare il bagno quotidianamente (preferibilmente con farina d'avena colloidale, Sali da bagno di altà qualità e sale del mar morto aggiunto all'acqua)

Usare tutti i giorni una crema idratante , pomata o olio apposito

Non fumare e bere alcol

Controllarelo stress (si possono utilizzare tecniche di rilassamento e respirazione profonda ed esercizi di yoga)

L’ infiammazione cutanea trova giovamento dall'utilizzo di terapie topiche che aiutano a calmare la cute arrossata. Le quotidiane abitudini d’igiene possono essere l’occasione per aiutare la pelle ma anche un momento delicato in cui si corre il rischio di indebolire ulteriormente la cute. È importante mantenere inalterata la naturale barriera protettiva della pelle, che la difende dagli attacchi esterni. Occorre innanzitutto evitare di utilizzare prodotti che contengono sostanze sintetiche come i parabeni, i PEG, detergenti a base di laurethsolfati o profumi che possono scatenare reazioni allergiche. Si può fare molto anche con trattamenti decongestionanti e lenitivi, da applicare sulla pelle irritata.

L’olio vegetale e i cosmetici che sono ricavati dalle bacche di olivello rigenerano la pelle difendendola in ogni stagione e rallentandone l’invecchiamento. L’olivello contiene principalmente vitamina C ma anche notevoli quantità di vitamina A, vitamina E, vitamine del gruppo B e vitamina P. Sono presenti anche minerali come ferro, calcio, magnesio e rame. Le creme e gli oli a base di olivello spinoso hanno proprietà lenitive, decongestionanti, emollienti e ristrutturanti. Sono utilizzati per ustioni, dermatiti, eczema e rosacea. E' bene utilizzare tutti i giorni una crema a base di olivello spinoso consente di restituire alla pelle morbidezza ed elasticità, calma le irritazioni, anche di origine allergica, e decongestiona, con una notevole efficacia antiage.

L’olio essenziale di ginepro è depurativo e astringente, adatto per la cute acneica o colpita da eczemi o dermatite. Viene ottenuto dalla distillazione di globuli, aghi e legno e ha anche un ottimo cicatrizzante.

Dalla psoriasi non si guarisce, resta lì ferma in attesa di riscatenarsi non appena trova terreno fertile per farlo. Controllare i sintomi e prevenirla sono però un ottimo modo per condurre una vita normale senza la sua palese presenza.

Medicina olistica e psoriasi
Medicina olistica e psoriasi

Cosa c'entra il binomio medicina olistica e psoriasi? Andiamo a scoprirlo

Tutti i sistemi di guarigione olistici condividono due concetti fondamentali: assicurarsi che il corpo elimini i suoi rifiuti metabolici e impedire che sostanze nocive entrino nel corpo e portino scompiglio. Il mantenimento della salute, alla fine dei conti, è relativamente semplice: dare al corpo ciò di cui ha bisogno ed evitare che abbia troppo di ciò di cui non ha bisogno. Tuttavia, gli squilibri si verificano, e quando si è esposti a sostanze nocive, queste possono non essere eliminate abbastanza rapidamente o efficacemente. La pulizia di queste "tossine" che si accumulano nel corpo porta a una rinnovata forza, salute generale e vitalità.

Rivolgendosi alle medicine botaniche è possibile ottimizzare le principali vie di disintossicazione del proprio corpo. Alcuni segnali che indicano il bisogno di aiuto del corpo con la pulizia interna sono la poca energia,la confusione cerebrale, l'aumento di peso, le occhiaie, le eruzioni cutanee, la pelle opaca, l' insonnia, la cattiva digestione, le afte, la nausea, la fame insaziabile, il cattivo umore e i crampi alle gambe. Ecco alcune delle migliori erbe per sostenere una pulizia di tutto il corpo.



Medicina olisticae psoriasi: curare il fegato



Il fegato è il principale organo di disintossicazione del corpo, quindi è giusto che ogni programma sensato inizi da qui. La radice di bardana (Arctium lappa) è tra le erbe più usate per disintossicare il fegato. Gli erboristi britannici, in particolare, stimano la bardana per qualsiasi condizione di tossicità del fegato, compresi eczema, psoriasi e foruncoli. Membro della famiglia delle margherite, la bardana è carica di flavonoidi antinfiammatori, lignine e glicosidi amari. In una serie di studi, gli scienziati di Taiwan hanno recentemente confermato i potenti effetti protettivi della bardana sul fegato.

In Giappone, si trova la radice di bardana servita come cibo noto come gobo. Assomiglia ad una lunga carota marrone e può essere preparata in modo simile, come un succo fresco o un soffritto. Se preferite, usate la radice di bardana in capsule alla dose di 5 grammi al giorno.

Il dente di leone è stato usato per secoli dagli erboristi di tutto il mondo. Si tratta di un'erba importante in almeno tre antiche tradizioni erboristiche - occidentale, cinese e ayurvedica - che la usano per trattare condizioni come l'ittero. Questa radice è amara e un po' salata, a causa del suo alto contenuto di minerali.

Uno studio coreano in provetta ha scoperto che l'estratto di dente di leone inibisce lo stress ossidativo e le risposte infiammatorie. Un altro studio riporta che un estratto acquoso di dente di leone ha ridotto lo stress ossidativo e le lesioni al fegato. E uno studio israeliano che testa l'estratto di radice di dente di leone ha mostrato risultati simili.

Medicina olistica e psoriasi: curare la pelle



La salsapariglia (Smilax officinalis), originaria dell'America tropicale, ha una storia di uso europeo come purificatore del sangue che risale al 16° secolo.

Diversi composti della salsapariglia hanno dimostrato di essere efficaci nel trattamento di psoriasi e dermatiti, malattie spesso legate alla tossicità del corpo.

In uno studio controllato, uno di questi componenti, la sarsaponina, ha migliorato notevolmente i sintomi nel 62% dei pazienti, ed ha eliminato completamente la malattia nel 18%. Un altro studio ha scoperto che le saponine di salsapariglia hanno mostrato effetti antinfiammatori inibendo gli enzimi COX-2. Ed un documento scientifico del 2016 ha rivelato che la salsapariglia ha ridotto la dermatite.

Il flavonoide astilbina è il principale componente attivo che viene estratto dal rizoma di salsapariglia, che è stato ampiamente utilizzato in Cina per trattare malattie infiammatorie e autoimmuni come la psoriasi.

La salsapariglia lega le endotossine, sottoprodotti batterici che vengono assorbiti dal tratto digestivo. Se queste endotossine sfuggono al fegato e circolano nel sangue, contribuiscono a gotta, artrite, psoriasi e febbre.

La foglia di violetta cinese è amara e fredda, quindi è utile per colpire l'infiammazione. Si tratta di una delle erbe cinesi più usate per l'infiammazione della pelle. La medicina tradizionale cinese afferma che è usata per "raffreddare il calore, disinfettare e disintossicare". La viola ha anche una buona azione antibatterica, quindi potrebbe essere una partita particolarmente buona per la pelle infiammata, infetta e intossicatata. Uno studio del 2016 ha confermato i suoi effetti antinfiammatori.

Per questo medicina olistica e psoriasi sono due argomenti strettamente correlati, in quanto per curare la psoriasi ci si può affidare anche a questa branca della medicina.

Creme solari per psoriasi

La psoriasi è una malattia infiammatoria della pelle che colpisce diverse zone del corpo, in particolare gomiti, ginocchia, mani, piedi e unghie. Tra i rimedi naturali giovano l’esposizione al sole, purchè non eccessivamente prolungata, l’acqua salata del mare ed il relax. Si tratta di ingredienti facilmente reperibili in estate, durante le vacanze.

Solitamente, durante la stagione estiva in una percentuale che si aggira attorno all'80% dei pazienti la psoriasi tende a migliorare sensibilmente o addirittura a scomparire del tutto. Questo tranne alcune tipologie di psoriasi particolari che tendono invece a peggiorare. Il merito del miglioramento va al sole che aumenta la sintesi di vitamina D, che a sua volta vanta un'azione antipsoriasica e che diminuisce la velocità di crescita delle cellule, sfiammando. Il sole funge quindi da vero e proprio antipsoriasico. Tra le sue funzioni c'è quella di stimolare il cervello a liberare le endorfine, quindi favorire il buonumore e diminuire la percezione dello stress, una delle cause scatenanti di questa malattia della pelle. Inoltre, fare il bagno al mare risulta particolarmente benefico in quanto l'acqua salata svolge un'azione decapante, favorisce cioè il distacco delle lamelle della psoriasi.

Per godere dei benefici del sole è necessario dosare attentamente l'esposizione, iniziando gradualmente durante la primavera e non esagerando durante i mesi più caldi. L'azione che riduce la psoriasi è dovuta ai raggi UV che presentano lo svantaggio di essere un fattore di rischio elevato per i tumori cutanei. Per questo è opportuno prendere il sole nel giusto dosaggio.

Creme solari per psoriasi: come scegliere

se si soffre di psoriasi, le creme ad azione solare devono essere prescritte dal medico e non devono essere prese in concomitanza con alcune cure che possono essere fotosensibilizzanti, come, ad esempio, il catrame minerale. Queste terapie vanno quindi interrotte o supportate da specifici accorgimenti durante i periodi di esposizione solare prolungata.

Tra le creme solari per psoriasi più apprezzate ci sono le seguenti

BIOGENA - tae-x uv-pso - crema fotoprotettiva specifica per psoriasi, un fotoprotettore solare molto speciale, concepito per proteggere la pelle sottoposta ad elioterapia. È costituito da un sistema filtrante selettivo, studiato per agevolare la riduzione, attraverso l'elioterapia, degli stati infiammatori-desquamativi cutanei. Ha una formula esclusiva caratterizzata da alte concentrazioni di acidi boswellici ad altissima capacità lenitiva e disarrossante, preventiva degli eritemi solari.

Crema Ad Elevata Protezione Dermovitamina Fotoclin Spf100 Si tratta di un dispositivo medico con schermo protettivo in crema ad elevata protezione, indicato per schermare la pelle dai raggi solari e da radiazioni ultraviolette.
Adatto alla pelle delicata e sensibilizzata da precedenti danni da scottature solari, ustioni e trattamenti radioterapici
Per la protezione di cicatrici, chelodi, nei, macchie cheratosiche, nella prevenzione di discromie cutanee e macchi, prima dell'esposizione.
Dermatologicamente testato per pelli sensibili.

Equilibra Solari, Aloe Crema Solare Spf 50+ Protegge le pelli più delicate e sensibili aiutando a prevenire i processi di photoaging ed eritema; l'Olio di Carota e la Vitamina E stimolano le naturali difese della pelle. Contiene lo speciale complesso filtrante PROSUN-UV Complex, dall'alta fotostabilità, che migliora la durata della protezione; water Resistant. Idrata, rinfresca e dona sollievo alla pelle offrendo una protezione potenziata; complesso Idratante Naturale: Latte di Mandorle, Opunzia e Vitamina E. Olio di Mandorle Dolci e Burro di Karité favoriscono l'idratazione e contrastano i processi di invecchiamento; prodotto di alta tollerabilità, profumo assente.

Parlare e chiedere al proprio medico la crema adatta e l'eventuale interazione con la terapia è indispensabile per scegliere il prodotto giusto.

Psoriasi e tossine

Psoriasi e tossine sono strettamente collegati. vediamo perchè. Quando si parla di psoriasi si parla di una malattia della pelle, ma, come la maggior parte delle patologie, può essere considerata una sorta di manifestazione esteriore dello sforzo dell'organismo per rigettare tossine interne. Secondo questo punto di vista il trattamento della psoriasi può essere paragonato ad una ritinteggiatura della casa, che per essere efficace, va preceduta con una profonda pulitura delle pareti volta ad eliminare “il vecchio”.

La psoriasi è una malattia della pelle che già era nota ai tempi degli antichi egizi che fornivano una descrizione dei sintomi simile all'attuale. Si tratta di una malattia della pelle non infettiva, con un andamento ciclico caratterizzato da periodi di riacutizzazione ed altri di remissione. Si manifesta attraverso placche di cute tavolta puriginose, che possono variare da uno spessore di pochi millimetri a svariati centimetri, con squame bianche argentee che si staccano facilmente mostrando sotto la pelle di un colore rosso vivo. Generalmente compare su entrambi i gomiti, su entrambe le ginocchia, sulla zona lombare, sulla zona sacrale, sul cuoio capelluto, sui bordi delle unghie, sui palmi delle mani, sulle piante dei piedi. L'inverno è la stagione in cui si manifesta in maniera più acuta in quanto il clima freddo ne accentua le manifestazioni. Nei mesi estivi si assiste ad una regressione della sintomatologia, anche grazie ai benenfici dell' esposizione al sole, per il fatto che l'organismo accentua una favorevole trasformazione metabolica della vitamina D e perché l'animo è più tranquillo e rilassato.

Psoriasi e tossine: la pelle

Per capire il ruolo delle tossine nella cura della psoriasi è necessario comprendere come è formata la pelle:

Due milioni di ghiandole sudoripare, che estraggono sale e scorie dal sangue. La pelle ci protegge dalle influenze esterne,ci avverte dei cambi della temperatura esterna ed interna. Svolge inoltre un ruolo importante nel nostro sistema immunitario,quando ce ne prendiamo cura ci rende un aspetto gradevole abbellendo la nostra immagine. La pelle è in un continuo rinnovo, anche se normalmente non ce neaccorgiamo, le cellule si rinnovano costantemente, normalmente si rinnova circa una volta al mese ( più o meno ogni 28 giorni), ma se presenta la psoriasi, il processo viene accelerato e le cellule della pelle tendono a rinnovarsi ogni 3-4 giorni.

Gli strati della pelle sono l'epidermide, lo strato corneo, lo strato germinativo, il derma. All'interno degli strati si trovano le ghiandole sebacee, le ghiandole sudorifere, i bulbi piliferi, le fasce muscolari pilifere, i tessuti adiposi e sub-cutanei. Lo strato più profondo è il derma che contiene vene e capillari, nervi e ghiandole, e che partecipa alla formazione delle nuove cellule, l'epidermide è invece lo strato più superficiale. E' più duro rispetto al derma ed è meno delicato, e funge da struttura protettiva. In un normale stato di salute, le nuove cellule epitaliali si formano nel derma, e tendono a migrare verso l'esterno per formare i diversi strati dell'epidermide. Sono necessarie 2 settimane per spostarsi dal derma all'epidermide e 2 settimane affinchè le cellule dell'epidermide muoiano e si stacchino e contemporaneamente si insedino le nuove cellule affinchè sostituiscano le vecchie.

Ma nella Psoriasi questo processo è alterato, il derma produce le nuove cellule ad un ritmo di 3 a 4 giorni rispetto i 28 “normali”. Lo strato esterno, quindi, si infiamma, diventa rosso e particolarmente sensibile, tende a sollevarsi ed a squamarsi. Vista questa accelerazione le cellule non hanno il tempo di formarsi adeguatamente, sono quindi immature e vengono di conseguenza alterate anche le funzioni normali di protezione, rendendo la persona più sensibile agli agenti sia interni che esterni.

Cosa sono le tossine

La tossina è una sostanza nociva prodotta dalle cellule dell'organismo o dalla crescita di microrganismi che causano infezioni. Quando le tossine invadono la circolazione sanguigna si parla di tossiemia, una condizione che abbassa i meccansmi di difesa dell'organismo. I sintomi sono stanchezza, senso generale di malessere, mancanza di energia, alitosi, spesso alla tossiemia si accompagna la stitichezza, con relativo maggior accumulo di sostanze tossiche nelle pareti dell'intestino. Questa condizione si evidenzia anche sulla pelle. E' essenziale che gli elementi tossici vengano esplulsi nelle 24-36 ore ed è necessario disintossicarsi non solo dalle tossine fisiche ma anche da quelle mentali.

Organi e tossine

Qualsiasi tipologia cura va orientata in primo luogo alla pulizia interna, la guarigione si ottiene non tentando di "distruggere" il nemico, ma fortificando l'organismo, attraverso l'eliminazione regolaree giornaliera di scorie e tossine. Il colon gioca un ruolo chiave in tal senso. Il blocco, anche parziale, del colon è nocivo al benessere, ed è spesso una delle cause delle malattie sistemiche come la psoriasi, l'artrite reumatoide, l'eczema, la sclerodermia, il lupus eritematoso.

Anche la salute del fegato è fondamentale. Se il fegato non funziona correttamente, vi è un accumulo di tossine . Il fegato è responsabile di oltre 500 attività separate, è una delle maggiori ghiandole filtro del corpo, possiede all'incirca 300 miliardi di cellule che filtrano circa un litro e mezzo di sangue al minuto quando siamo in condizione di riposo a poteri rigenerativi, infatti se si asporta una parte di fegato, le sue cellule continuano non solo a funzionare ma anche si possono ricostituirsi interamente. Eccessi di liquidi e di alimenti possono compromettere la sua funzionalità.

Cosi anche i reni, come fegato ed intestino, hanno un ruolo importante:la vescica giornalmente eliminina le impurità dal sangue sotto forma di urina. I reni filtrano il sangue due volte ogni ora.Le vitamine, gli aminoacidi, il glucosio, gli ormoni, ritornano nella circolazione sanguigna dopo che gli eccessi sono stati espulsi dalle urine. Per mantenere sani i reni, occorre bere giornalmente una adeguata quantità diacqua, dai 6 agli 8 bicchieri al giorno, ( volendo con aggiunta di succo dilimone o di lime, per facilitare l'alcalinizzazione). La dialisi che viene effettuata in pazienti con gravi insufficienze renali,spesso porta alla guarigione della psoriasi se c'era anche la concomitante presenza di questa patologia.

Anche i polmoni hanno una parte importante nell'eliminazione delle tossine. Il processo avviene nel prendere aria dall'ambiente esterno, ossigenare il sangue con aria pura, togliere i veleni gassosi, in particolare l'anidride carbonicadal corpo. La purificazione dei polmoni è uno dei passi per curare la psoriasi.

Psoriasi e tossine sono quindi due elementi strettamente legati: l'eliminazione delle tossine rappresenta quindi un passaggio fondamentale per curare la psoriasi. Una vita sana, senza stress, un'alimentazione corretta e una adeguata attività sportiva sono tutti fattori importantissimi per curare la psoriasi.

Che sapone usare per la psoriasi? Questa è una delle tante domande che una persona affetta da psoriasi si pone. Perchè oltre che una corretta alimentazione, oltre che evitare i fattori scatenanti che portano alla psoriasi e oltre che le creme ed i trattamenti topici adeguati, è indispensabile adottare una corretta igiene con prodotti appositi: i detergenti per psoriasi.

Detergenti per psoriasi

La psoriasi è infatti una malattia della pelle che richiede attenzione e delicatezza, anche per quel che concerne le azioni quotidiane. Si tratta di una malattia cronica, pertanto la strategia da adottare è quella di intervenire a 360 gradi, curando ogni aspetto che possa portare ad un miglioramento della qualità di vita e che possa evitare l'insorgenza dei sintomi. Uno stile di vita corretto ed un’alimentazione equilibrata, la pratica dell'attività fisica costante e l'adeguata igiene sono presupposti fondamentali.

Psoriasi che sapone usare

Se si soffre di psoriasi è meglio usare un sapone specifico per pelli secche e delicate, si rivela inoltre utile sciogliere nell'acqua del bagno sali ricchi di sostanze benefiche per la pelle, come i sali del Mar Morto o i sali di Epson.

Si deve evitare di utilizzare un bagnoschiuma commerciali, ed è invece bene optare per un sapone specifico per pelli secche e delicate.

E' bene anche evitare di stare in ammollo per troppo tempo, dieci minuti sono sufficienti, è il tempo giusto per far sì che la pelle non si irriti e il prurito peggiori.

Quando si esce dalla vasca o dalla doccia, si deve asciugare con cura tutto il corpo, in modo da prepararlo all’ applicazione di una crema emolliente. Si deve usare un telo morbido, che non va strofinato sul corpo ma tamponato delicatamente.

La detersione e l’idratazione in caso di psoriasi richiedono prodotti specifici, sempre sotto consiglio del dermatologo di fiducia o del farmacista.

Detergenti per psoriasi

Nella vasta gamma di detergenti e saponi per psoriasi ci sono questi validi prodotti che vantano ottime recensioni su Amazon

Psorias Detergente Eudermico

Un detergente formulato per l’uso quotidiano su viso e corpo. Particolarmente indicato in caso di Psoriasi e Dermatite atopica, è adatto a tutti i tipi di pelle, soprattutto le più delicate e sensibili. Grazie alla sua formulazione al 99% naturale ricca in sostanze idratanti e tensioattivi ultradelicati esplica la sua funzione senza aggredire la pelle. La sinergia tra Aloe Vera, Acido Lattobionico e Gluconolattone, Olio Essenziale di Lavanda, Eugenolo ed Olio di Mandorle Dolci svolge una naturale e delicata azione lenitiva, cicatrizzante, antibatterica e anti infiammatoria. Inoltre la presenza dell'Acido Lattobionico e dell' Aloe Vera aiuta ad idratare, proteggere ed esfoliare delicatamente la pelle di viso e corpo. Sia la psoriasi che la dermatite atopica sono associate all’insorgenza di fastidiose forme di desquamazione talvolta abbinate a prurito e arrossamenti. Per questo motivo, occorre prediligere formulazioni leggere, a base di tensioattivi delicati e sostanze idratanti e lenitive capaci di ristabilire il giusto pH e il corretto film idrolipidico della pelle.

Isdin Psorisdin Hygiene Gel da Bagno

Formulazione detergente delicata per l'igiene quotidiana della pelle psoriasica. Contribuisce ad alleviare il prurito. Mantiene la pelle pulita e protetta contro la desquamazione. Formula arricchita con oli idratanti ed emollienti. Idratante sulla pelle grazie al suo contenuto in oli e caritè.

Health & Beauty Sapone Lenitivo per Psoriasi - 100 gr

Prodotto della casa health&beauty dead sea minerals è un sapone lenitivo per psoriasi che montiene minerali del Mar Morto

Sapone Nero al Carbone Attivo Mani Viso e Corpo 100%

Il carbone attivo pulisce ogni poro in profondità combattendo acne, punti nero, imperfezioni e eruzioni. L’olio di menta piperita attenua la produzione di sebo e favorisce la circolazione, rendendo la pelle più fresca e luminosa. L’olio di menta piperita calma e allevia i muscoli stanchi e doloranti. La schiuma abbondante lascia la pelle liscia, pulita e più dolce che mai. Ideale per un utilizzo sul viso o sul corpo o como sapone per le mani. Questo sapone è realizzato con ingredienti biologici, 100% naturali, senza solfati e parabeni, conviene a tutti i tipi di pelle. Zero test sugli animali. Prodotto negli Stati Uniti.

Questi sono solo alcuni dei detergenti per psoriasi. La corretta igiene, associata a cure preventive ed ad uno stile di vita adeguato, sono gli ingredienti per contrastare questa malattia della pelle.

Psoriasi e terapia biologica

La psoriasi è una malattia della pelle ma non solo. Si tratta di una vera e propria infiammazione cronica che, come tale, può sfociare in tante altre problematiche.

Psoriasi: cause

L'infiammazione che è all’origine delle placche è provocata da un’alterazione del sistema immunitario, che non riconosce più la cute come un organo proprio e la attacca portando ad un’eccessiva proliferazione delle cellule della pelle. Circa un milione e mezzo di persone in Italia è affetto da psoriasi e tutti o quasi risentono di una sensibile riduzione della qualità della vita.

Le cause della psoriasi riguardano soprattutto la predisposizione genetica. Generalmente in presenza di un genitore affetto da psoriasi aumentano le possibilità di ammalarsi. Il rischio si eleva ulteriormente quando entrambi i genitori soffrono di psoriasi. La predisposizione genetica rappresenta quindi una delle principali cause, ma ce ne sono altre, come la psiche, che possono sortire effetti sulla psoriasi. Se si vive una condizione di forte ansia o stress la psoriasi può aggravarsi o comparire per la prima volta. Si tratta quindi una malattia legata a doppio filo con la psiche.

Non c'è una cura risolutiva per la psoriasi, ma è possibile controllare i sintomi con trattamenti locali (creme) e con cure sistemiche come le terapie biologiche, proteine somministrate per iniezione o infusione che sopprimono l'infiammazione. Oltre a questo sono indicate una corretta alimentazione e l'assunzione della vitamina D.

Psoriasi e aumento rischio malattie cardiache

Purtroppo la psoriasi spesso non si limita alla placche, arrossamenti ed ispessimenti della cute, (come se non bastasse) ma nei casi più gravi l può predisporre anche allo sviluppo di malattie cardiache o al diabete.

Le persone effette da psoriasi, infatti, hanno un rischio maggiore di sviluppare diabete di tipo 2 rispetto a al resto della popolazione. Nel momento in cui si aggrava la malattia il rischio di contrarre il diabete aumenta ulteriormente.

Il legame tra psoriasi e l'insorgenza di malattie coronariche sta nello stato infiammatorio cronico che può portare allo sviluppo di placche aterosclerotiche coronariche, ossia ad ispessimenti delle arterie che portano sangue al cuore. Le placche coronariche rappresentano un alto rischio cardiovascolare, in quanto ostacolano il flusso sanguigno, inoltre il loro disgregamento, anche parziale, può portare ad ictus e infarto del miocardio. Chi è affetto da psoriasi deve quindi monitorare il profilo lipidico del sangue.

Per quel che concerne le malattie cardiache, fortunatamente, il rischio si riduce assumendo la terapia biologica utile per curare la psoriasi. L'effetto che la terapia biologica ha sulle coronarie si può paragonare a quello delle statine (volte a ridurre il colesterolo e quindi a tenere pulite le coronarie). Questo è quanto emerso da uno studio del National Institutes of Health a Bethesda, nel Maryland i cui risultati sono stati pubblicati su Circulation: Cardiovascular Imaging.

Psoriasi e terapia biologica: benefici per le coronarie

I pazienti affetti da psoriasi che seguono la terapia biologica hanno benefici sia a livello cutaneo che a livello coronarico. Il raffronto tra l’evoluzione delle placche coronariche, monitorata tramite tecniche di imaging, di pazienti affetti da psoriasi in terapia biologica e pazienti che ricevevano solo trattamenti topiciha evidenziato risultati che non lasciano dubbi. Chi era in cura con farmaci biologici ha avuto una riduzione delle placche coronariche dell’8%, risultato simile all’uso di statine. Negli altri pazienti si è riscontrato un peggioramento, seppur leggero, delle placche

La conclusione è quindi che la terapia biologica per il trattamento della psoriasi apporta un doppio beneficio: ferma l'infiammazione della pelle e protegge le coronarie portando un impatto favorevole sul miglioramento della salute vascolare generale. Si auspica che si possa pensare ad un’unica terapia per tutti coloro che sono affetti da condizioni infiammatorie croniche con connesso aumentato rischio di malattie cardiache (psoriasi, infezione da Hiv, lupus, artrite reumatoide).

Creme per psoriasi

La psoriasi è una patologia della pelle che ha un'alta incidenza e che è cronica, quindi non si può guarire. Non si tratta di una malattia contagiosa. Ha la tendenza a seguire un corso ciclico caratterizzato da fasi acute e fasi di remissione. La psoriasi generalmente si palesa con chiazze molto desquamate rosse o bianche. I sintomi possono comparire a qualsiasi età, ma sono più probabili all'inizio dell'età adulta o in età più avanzata, attorno ai 50-60 anni.

Sintomi e segni della psoriasi

I sintomi classici di psoriasi sono le chiazze sulla pelle. Sono distinguibili dalla classica pelle secca nota anche come Xerosi e sono classificate come eritrosquamose. Ciò significa che vengono coinvolti sia i vasi sanguigni che gli strati più profondi dell'epidermide. Ci sono diverse tipologie di psoriasi che differiscono dalla zona colpita, dall'incidenza, dal tipo di chiazze.

Anche le cause che portano allo scatenarsi dei sintomi sono molteplici, tavolta si tratta di concause. Evitare quindi i fattori scatenanti è fondamentale per prevenire la psoriasi. Ci sono cure, volte a controllare i sintomi, che si rivelano molto efficaci. Tra queste ci sono le cure naturali, le terapie topiche, costistuite da creme e lozioni. Andiamo a scoprirle.


Cure per la psoriasi: le creme

Le terapie topiche più diffuse per la psoriasi sono le creme e le lozioni che contengono corticosteroidi o agenti cheratolitici. I prodotti idratanti ed emollienti sono a loro volta usati ma esclusivamente come trattamento complementare e si rivelano efficaci durante la fase di remissione e di riacutizzazione della Psoriasi. 

I trattamenti topici e gli agenti cheratolitici svolgono un ruolo fondamentale per la cura della psoriasi. La loro azione è quella di favorire l'efficacia della terapia farmacologica sistemica. La fase in cui iniziano a formarsi le placche di psoriasi si chiama fase cheratosica iniziale, ed è proprio durante questa fase che gli agenti cheratolitici sono maggiormente efficaci grazie alle loro proprietà esfolianti. La loro azione è quella di ridurre le placche desquamate di psoriasi in quanto esfoliano la pelle in eccesso. Questi agenti possono essere impiegati insieme alle creme idratanti ed emollienti.

L'efficacia dei corticosteroidi topici vale in qualsiasi momento, ma è necessario non utilizzarli in modo continuo per lunghi periodi, e riservarli alle fasi di riacutizzazione. I corticosteroidi topici vantano proprietà anti-infiammatorie, e sono in grado di ridurre sia la percentuale di macchie che l'irritazione che ne consegue. I corticosteroidi topici a potenza moderata vengono spesso impiegati per trattare per la Psoriasi sul viso, sui genitali o sulle aree che richiedono flessione o allungamento. Sono usati spesso in combinazione con le creme idratanti ed emollienti.

Le creme emollienti sono impiegate per rendere liscia la pelle secca e ruvida dello strato corneo e ridurre la desquamazione.  Le creme emollienti più diffuse in dermatologia agiscono creando un film occlusivo che riduce l'evaporazione di acqua ed contribuisce all'idratazione della superficie della pelle. 

Le creme idratanti sono invece emollienti arricchiti di fattori di idratazione naturale (NMF). Sono volte ad aumentare l'idratazione dello strato corneo in quanto attraggono e legano l'acqua. I prodotti idratanti di ultima generazione contengono anche principi attivi, come il Glucoglicerolo, che aumenta l'idratazione negli strati più profondi dell'epidermide della pelle ed attiva la rete di idratazione della pelle che fornisce acqua agli strati superiori.

L'uso regolare e costante delle creme idratanti si rivela quindi importantissimo e dovrebbe proseguire sia nelle fasi di riacutizzazione che in quelle di remissione. Per quel che concerne la consisenza pare che le creme e le pomate più dense e più occlusive siano più efficaci delle lozioni dalla consistenza più leggera.

Migliori creme per psoriasi

Ecco le creme per psoriasi con le migliori recensioni su Amazon

Psorias Cream

Si tratta di una crema specifica per il trattamento della pelle soggetta a psoriasi e dermatiti. Contiene Omega 3 , olio essenziale di origano , estratto di ribes nigrum, di curcuma e acido lattobionico tutti completamente naturali . Licopene e zenzero

ISDIN Psorisdin Crema

Idrata e normalizza la pelle psoriasica più ispessita cura specifica per idratare e normalizzare la pelle psoriasica più ispessita. Indicata soprattutto per gli stati desquamativi ribelli. Adiuvante al trattamento farmacologico

Healpsorin Crema Per Psoriasi

Trattamento cosmetico naturale per mani, visoe gomiti – Crema Idratante - Pelle Secca, Pruriginosa E Spaccata – Efficace Su Eczema, Rosacea, Dermatite.

E' formulata per aiutare a guarire la pelle secca, squamosa e pruriginosa, utilizza principi attivi che penetrano in profondità nei pori per eliminare la secchezza, ridurre antiestetiche imperfezioni e ridare la naturale luminosità. Riempie, rivitalizza e protegge. E' realizzata con sole erbe naturali, estratti e oli essenziali. Si assorbe rapidamente per un sollievo immediato, inizia a curare l'epidermide per una salute della pelle a lungo temine, e protegge la pelle da problemi futuri. E' sicura su ogni tipo di pelle, la nostra crema ipoallergenica aiuta a migliorare la crescita del naturale collagene della pelle. Tutto questo per aiutare a ridurre la comparsa di imperfezioni, segni sottili, rughe e macchie scure per una pelle dall'aspetto più sano.

Feyè Creme

Una ricca crema per la pelle. Si tratta di una combinazione unica di ingredienti attivi, ideale sia per il trattamento che per la prevenzione di neurodermatiti, psoriasi, e pelle sensibile. Grazie all'azione antinfiammatoria offre sollievo dal prurito, dal rossore e dalle infiammazioni. Adatta come supporto alle terapie o come trattamento nei momenti di sospensione delle terapie a base di cortisone. Molto efficace come crema pelle per il giorno e per la notte, per il trattamento di pelle estremamente secca, ruvida e fragile (ad esempio per I gomiti, le mani, le ginocchia le braccia e le gambe.) Priva di propilparaben e cortisone.

TIS - Crema con urea 30%

Adatta per rimozione cicatrici, eczemi, cheratosi, psoriasi, eruzioni cutanee. Prodotto per pelle secca e screpolata, eczemi, eruzioni cutanee, psoriasi, aiuta a rimuovere cicatrici e ferite con acido lattico. Contiene Alfaidrossiacidi (AHA), corteccia di quercia e olio di germe di grano.

Queste solo alcune delle creme per psoriasi. E' importante il consulto con il proprio medico per capire quale è il prodotto più idoneo per la propria pelle.

La psoriasi è una malattia della pelle caratterizzata da prurito ed ispessimento della cute, da arrossamenti e da placche biancastre in corrispondenza in alcune aree del corpo, in particolare su gomiti, ginocchia, cuoio capelluto, mani e piedi.

La convivenza con la psoriasi può essere molto difficile, la gravità dipende del tipo di psoriasi, dell'entità della superficie coinvolta e dalla presenza dei sintomi e di malattie correlate.

Esiste però un ampio ventaglio di trattamenti che può aiutare ad alleviare i sintomi della psoriasi.

Oltre alle terapie farmacologiche tradizionali, la psroriasi può essere trattata con rimedi naturali, tra questi ci sono gli oli essenziali.

Arnica

L’arnica è un antisettico naturale. E' possibile prepararlo anche in casa aggiungendo a 100 grammi di olio di oliva circa 6 cucchiai di fiori. Si fa cuocere il composto a bagnomaria per tre minuti circa, si fa poi macerare in un repicipente chiuso e tenuto al buio per circa una settimana. Dopo di chè si filtra il prodotto e lo si usa per l’applicazione giornaliera.

Cedro

Il cedro ha proprietà analgesiche, diuretiche, espettoranti, lenitive, toniche, battericide, antivirali, antinfiammatorie, antiossidanti, antiallergiche, anti-  spasmodiche, insetticide. Vanta inoltre un effetto stimolante sul sistema cardiovascolare, migliora la circolazione  del sangue e conducibilità nel miocardio ed aiuta ad eliminare le tossine dal corpo.  Tra le tante proprietà c'è l'azione antibatterica sulla pelle. Il cedro ringiovanisce la pelle, aumenta la sua  elasticità ed ha un effetto calmante sulla pelle irritata. Si rivela un efficace rimedio sulle  eruzioni cutanee e sulle macchie della pelle, aiuta a purificare la pelle da croste, suppurazioni e aiuta a contrastare le malattie  croniche come la dermatite e la psoriasi.   Può quindi arricchire creme, tonici, shampoo nella misura di 5 gocce su 5 ml di base

Salvia

Il significato del suo nome latino deriva dalla stessa radice della parola salvataggio" perchè si pensava che la salvia potesse salvare le persone dalle  malattie. L'olio essenziale di salvia vanta una vasta gamma di proprietà, tra queste l' azione antinfiammatoria, antisettica, spasmolitica, ipertensiva, diuretica,  cicatrizzante, antireumatica, citostatica, fortificante, immunomodulatoria. Rappresenta una vera e propria fonte di antiossidanti naturali. 

Inoltre l'olio essenziale di salvia possiede un effetto fortificante, consolida le forze protettive  dell'organismo. Equilibra la produzione di grasso della pelle (sebo) e  viene usato per la cura della pelle matura. Si rivela un prezioso rimedio nel trattamento di acne e altre lesioni cutanee pustolose. Migliora la  condizione della pelle in caso di ustioni, congelamenti, ulcere, dermatiti, eczemi e psoriasi.   Può arricchire creme nella dose di 3-4 gocce in 15 g di base

Camomilla

L'olio essenziale di camomilla è un antibatterico, antisettico, disinfettante e antiparassitario, il suo impiego è sopprattutto legato alle sue proprietà antinfiammatorie.  E' un eccellente calmante che favorisce l’equilibrio interiore, è indicato in caso di stress, agitazione, mal di testa, insonnia, per gli attacchi di panico e le crisi di ansia e disturbi del sonno dei bambini.

Ha effetto antispasmodico, aiuta a rilassare la muscolatura tesa, dà beneficio per i dolori mestruali e per i disturbi della menopausa.

E' lenitivo sulla pelle e svolge una profonda azione antinfiammatoria e calmante, in particolare per le pelli molto molto sensibili, secche ed arrossate. E' efficacemente usato su irritazioni cutanee, herpes, eczema e gengivite, dermatiti, psoriasi e micosi. Allevia gli eritemi solari, le scottature, ustioni e bruciature circoscritte. L'olio essenziale di camomilla ha un effetto protettivo dalle aggressioni esterne, attenua rossore e infiammazione, anche sui tessuti delle mucose, pertanto è consigliato in caso di vaginite, prurito e nei disturbi genitali dati dalla menopausa. 

Lavanda

L’olio essenziale di Lavanda unito alla al Rosmarino, alla Salvia e al Timo formava quello che era chiamato l'aceto dei quattro ladroni, impiegato come panacea per tutti i mali.

In aromaterapia concorre alla rigenerazione cellulare, decongestiona la pelle e le mucose. Ne è indicato l'uso mediante impacchi, in caso di micosi, eczemi, psoriasi, forfora.
E' ottimo per purificare l’alito e la bocca.


Grazie alle sue proprietà antisettiche e antidolorifiche, è particolarmente indicato in caso di ferite o scottature. L’olio essenziale di lavanda idrata in profondità la pelle alleviando il bruciore ed evitando la formazione di vesciche dolorose, favorendo cosi una rapida guarigione.

Concludendo, questi oli essenziali possono alleviare i sintomi della psoriasi come il prurito e l’infiammazione.

Shampoo per psoriasi

Cos’è la psoriasi del cuoio capelluto

La psoriasi è una patologia infiammatoria della pelle. Tra le diverse tipologie di psoriasi c'è quella del cuoio capelluto che si manifesta con desquamazioni sulla testa.

Qual è la differenza tra psoriasi e dermatite seborroica?

La psoriasi del cuoio capelluto è spesso confusa con la dermatite seborroica. Per distinguere psoriasi da dermatite occorre analizzare l'aspetto delle chiazze che, nella psoriasi, sono arrossate ed ispessite, hanno i contorni ben definiti, e sono ricoperte da squame bianco-argentee, mentre nella dermatite hanno margini sfumati, un aspetto untuoso e sono poco aderenti al cuoio capelluto.

Come curare la psoriasi del cuoio capelluto 

La psoriasi non si cura. Si possono però tenere a bada i sintomi. Nel caso di psoriasi del cuoio capelluto, si possono usare farmaci topici sono di solito a base di corticosteroidi o vitamina D, lozioni ed uno shampoo specifico per psoriasi.

Particolare attenzione dovrebbe essere prestata al phon che dovrebbe essere distanziato ad oltre 30 centimetri dalla cute e che non deve essere mai impostato sul massimo calore. 

Si deve altresì considerare che il freddo peggiora i sintomi della psoriasi, pertanto si deve tenere la testa al caldo, anche attraverso l'uso di cappelli realizzati in materiali naturali e traspiranti.

Infine, è importante evitare di grattarsi se si ha prurito.

Shampoo per psoriasi: come deve essere

Chi è affetto da psoriasi del cuoio capelluto  dovrebbe evitare gli shampoo commerciali ed optare per prodotti senza tensioattivi. I più consigliati sono prodotti medicati, a base di catrame di carbone, oppure shampoo a base di ketoconazolo, ciclopirox e zinco piritione, privi di agenti schiumogeni aggressivi.

Shampoo dermatologicamente testato, specialmente indicato per trattare e proteggere il cuoio capelluto delle persone con problemi di psoriasi.

Marche per shampoo psoriasi

Ecco alcune marche che trattano shampoo per psoriasi.

Isdin Psorisdin Control Shampoo

Questo shampoo per psoriasi rende i capelli morbidi e facili da pettinare. Elimina la desquamazione, aiuta a ridurre il rossore e dà sollievo dal prurito. E' clinicamente e dermatologicamente testato.

PURITY - Shampoo

Ha una formula innovativa con estratti vegetali organici certificati di semi di canapa (cannabis sativa).Agisce efficacemente nel prevenire la desquamazione del cuoio capelluto. La presenza di vitamine e sali minerali svolge un’azione antiossidante che contrasta la formazione di radicali liberi

Psorias Shampoo

E' uno shampoo delicato 99%, realizzato con ingredienti naturali ed utile in caso di psoriasi e dermatiti del cuoio capelluto.

Ha una formulazione al 99% naturale ricca di sostanze idratanti, tensioattivi e condizionanti ultradelicati che esplicano la loro funzione senza aggredire i capelli ed il cuoio capelluto. La sua azione lenitiva, cicatrizzante, antibatterica ed anti infiammatoria è data dalla sinergia tra Aloe Vera, Acido Lattobionico, Olio Essenziale di Lavanda ed Eugenolo. Contiene acido Lattobionico e aloe Vera utili per idratare, proteggere ed esfoliare delicatamente il cuoio capelluto.

Australian Bodycare Hair Clean

Contiene olio dell'albero del tè australiano, naturale al 100%. Vanta una formula unica di ingredienti naturali che idrata il cuoio capelluto. È ideale per la psoriasi del cuoio capelluto. Tutti i prodotti Australian Bodycare sono dermatologicamente testati e 100% vegani.

Believa Natural Intensiv

Lo shampoo Believa Cosmetics senza solfati siliconici e parabeni è formato da un complesso naturale di principi attivi che favorisce la produzione di cellule della pelle.

Smcosmetica shampoo per psoriasi e dermatite atopica

Shampoo per psoriasi, prurito ed eczemi con olio di Neem che mantiene la pelle sana e impeccabile. Ha proprietà antivirali, antibatteriche e antisettiche. L'olio di Borraggine ristabilisce il flusso circolatorio riducendo gonfiore, rossore e dolore.

Hemp4Help Shampoo

Uno shampoo adatto a tutti i tipi di capelli, in particolare quelli fini, senza coloranti, profumi e conservanti e senza silicone. Si tratta di una miscela di erbe aromatiche come lavanda, ortica, malva, bardana, vero luppolo e eufrasia aiuta con i sintomi del cuoio capelluto irritato e secco, psoriasi compresa.

KIT PSORAXIL™ specifico per la cura della psoriasi

Un kit volto a dare sollievo in pochi giorni e normalizzazione della pelle e del cuoio capelluto Contiene 1 crema emulsione viso corpo da 200 ml, 1 doccia shampoo attivo da 250 ML, 1 integratore alimentare specifico da 30 compresse.

Questi alcuni dei migliori shampoo per psoriasi del cuoio capelluto. Oltre agli shampoo ci sono integratori e lozioni per la cura della sintomatologia.

psoriasi e intestino

Il collegamento tra psoriasi ed intestino è uno dei primi che occorrerebbe fare quando si parla di questa malattia della pelle. Questo perchè chi è affetto da psoriasi presenta, in alcuni tratti dell'intestino, pareti porose e sottili che danno la possibilità alle sostanze tossiche, generalmente eliminate da un intestino sano, di introdursi, dapprima, nel sistema linfatico e poi nel flusso sanguigno. Vediamo il meccanismo che rende possibile il collegamento psoriasi ed intestino.

Psoriasi, il ruolo dell'intestino

Le cause che portano alla psoriasi sono tante e diverse: ereditarietà, stress etc. Indipendentemente dalla sua origine questa malattia della pelle è infiammatoria ed ha uno strettissimo legame con alimentazione e depurazione del corpo. Vediamo il perchè.

Fegato e rene svolgono un ruolo chiave nella depurazione del sangue dalle tossine. Nel caso di pareti sottili spetta ai fegato e reni, coadiuvati da pelle e polmoni, purificare l'organismo. La soluzione per prevenire e curare la psoriasi può essere quella di evitare di fare assotigliare le pareti intestinali. Lo si può fare attraverso una dieta appropriata, evitando le emozioni negative e lo stress, bevendo adeguate quantità di acqua.

Alle cattive abitudini si possono aggiungere fattori ereditari, disfuzioni vertebrali, predisposizione genetica. In questi casi si verificano le condizioni ottimali affinche si acidifichi il sangue e si riduca il ph ematico (nello stato di buona salute c'è invece un rialzo).

Avere sotto controllo ed identificare sostanze ed alimenti che portano ad una reazione iper-acida nel corpo, rappresenta quindi un concetto fondamentale per evitare la psoriasi.

Equilibrio acido ed alcalino: come mantenerlo

Ci sono due modi attraverso i quali è possibile scoprire quanta acidità ci sia nel pH. Il primo (e anche il  più preciso) è con una semplice analisi del sangue che misuri il pH sanguigno. Un pH sanguigno sano dovrebbe essere tra 7,35 e 7,45.  Il secondo è analizzando la saliva o il pH dell’urina con strisce apposite acquistabili in farmacia. Un pH di 1,0 è, ad esempio, completamente acido, mentre un pH di 14 è tutto alcalino e 7,0 è un PH neutro.

Il corpo utilizza le sue riserve alcaline, come i minerali alcalini, per mantenere il  pH del sangue al giusto livello. Ingerendo cibi che provocano acidità, le riserve si esauriscono. E' quindi necessario rimuovere rapidamente gli acidi in eccesso  dal sangue e immagazzinarli nelle cellule adipose.

E' importante considerare che l’acidosi può danneggiare le cellule del corpo. Uno  stile di vita che produce troppi acidi può anche ridurre la quantità e la qualità della  produzione di collagene ed elastina causando rughe e invecchiamento precoce e svolge inoltre un ruolo importante anche nella psoriasi. Troppi acidi nel corpo possono anche provocare demineralizzazione, che  può portare pelle secca e screpolata, unghie sottili che si spezzano facilmente e capelli fragili.

Un pH eccessivamente acido può inoltre  danneggiare i globuli rossi, che tendono a mutare forma, a raggrupparsi e morire  precocemente. I globuli rossi dovrebbero avere inoltre carica negativa all’esterno e positiva all’interno cosi da impedire la loro aggregazione, il sangue deve scorrere senza coaugolarsi (a meno che non ci si è tagliati  ed è necessario arrestare il flusso di sangue).

E la pelle è la prima a soffrire del cattivo stato dei globuli rossi. Sono loro che tra trasportano l’ossigeno all’epidermide ma se sono grossi e viscosi non riescono a  rifornire di ossigeno lo strato esterno in modo rapido ed efficiente. Un  basso apporto di ossigeno rende l'aspetto della pelle spento, pallido e grigiastro.  Se il sangue presenta globuli rossi danneggiati che non riforniscono sufficiente  ossigeno ci si può sentire anche molto fiacchi.

Nella prevenzione, nella cura della psoriasi il ruolo di pH e di intestino sono quindi fondamentali. Un alimentazione poco acida è la strada giusta per fare in modo che l'intestino funzioni correttamente e per fare si che la psoriasi non trovi terreno fertile.