Curare la psoriasi  è possibile?

Si, lo è. La psoriasi non scomparirà mai definitivamente dal corpo, perché è una malattia che deriva da  una predisposizione genetica. Tuttavia con il tempo riuscirete ad arginare e in alcuni casi eliminare i focolai della psoriasi dalla superficie della pelle. E’ necessaria tanta costanza nella cura.
La psoriasi si cura con i metodi farmacologici  tradizionali o con i rimedi naturali, dipende dalla gravitá della malattia stessa. Ma sottolineiamo che vivere in armonia con il proprio corpo e la propria psiche è una condizione fondamentale perché la psoriasi regredisca. Lo scopo di questo sito è proprio darvi gli strumenti per ritrovare equilibrio e benessere con metodi e cure naturali.

Andremo ad esporre in dettaglio quelle che sono  le cause della malattia, le varie  tipologie, il regime alimentare da seguire e quelli che sono i rimedi naturali piu’ noti  per curarla.

Sintomi e cause della psoriasi.

Cos’è la Psoriasi? E’ una forma di dermatite cronica che colpisce oltre 2 milioni di italiani le cui prime manifestazioni avvengono generalmente tra i 15 e i 35 anni, non è infettiva ne contagiosa ma causa parecchio disagio sia fisico che psicologico ai soggetti colpiti. Raramente si manifesta in giovanissima eta’, i soggetti colpiti da psoriasi infantile sono una minima percentuale, sotto il 10% della casistica totale.

Si manifesta inizialmente con piccole macchie rossastre spesso ruvide al tatto e colpisce principalmente mani, ginocchia, gomiti e cuoio capelluto, ma puo’ manifestarsi in qualsiasi zona del corpo, genitali inclusi. Nelle zone colpite la psoriasi causa un ispessimento anomalo del derma dovuto a una produzione eccessiva di
nuove cellule, questo porta alla formazione di placche, desquamazione, secchezza della pelle  e fastidiosi pruriti.

Quali sono le cause della psoriasi?

E’ una malattia legata al sistema immunitario, è spesso ereditaria,  ma può anche essere scatenata da fattori psicosomatici dovuti a periodi di forte stress. Lo stress è uno dei principali fattori di trigger della psoriasi. Avrete sicuramente notato voi stessi che nei periodi in cui siete sottoposti a pressione e ansia le chiazze di PSO peggiorano notevolmente.

Esistono però anche dei fattori ambientali che possono scatenarla o aumentarla:

stress – considerato un fattore scatenante per la psoriasi, particolarmente in soggetti con attitudine a somatizzare a livello cutaneo.
traumi – quando la causa della psoriasi è dovuta ad un trauma la spiegazione non è scontata in quando, ad esempio, successivamente ad un incidente può emergere la psoriasi ma ciò si può ricondurre anche ad una forma di stress emotivo.
infezioni – causa della psoriasi guttata, ma possono aggravare anche altre forme di psoriasi

Formazione della psoriasi.

Cosa accade nel sistema immunitario? Nel sangue abbiamo due tipologie di linfociti che si occupano di difendere il nostro corpo da virus e batteri: linfociti B e T, ognuno con una sua propria funzione.

La causa del manifestarsi della psoriasi sembra siano dovute da un anomalo comportamento dei linfociti T che impazziti, a causa disfunzione del sistema immunitario, iniziano ad attaccare le cellule sane del nostro corpo. In difesa il nostro corpo attua una produzione eccessiva di nuove cellule sostitutive che, non riuscendo a terminare il proprio ciclo vitale, spinte dalle nuove cellule in formazione emergono in superfice causando placche ruvide e squamose.

Spesso anche se si è geneticamente predisposti alla malattia non si hanno sintomi evidenti. Le cause scatenanti sono quasi sempre dovute ad un indebolimento del sistema immunitario: malattie, stress,  abusi  (alcolici, tabacco, medicinali) portano al manifestarsi improvviso della psoriasi. Fate attenzione anche alle carenze vitaminiche, in particolare vitamina D e  vitamina B12

La psoriasi in assoluto più comune è la PSORIASI A PLACCHE. La zona colpita ha estese macchie rosse con uno strato superiore grigiastro/giallastro di cellule morte che formano falde di placche informi che si sfaldano e cadono a fiocchi quando si tocca la zona. Normalmente causa prurito, l’azione propria del grattare porta a volte il paziente a ferirsi, arrivando a fare sanguinare la zona. Colpisce principalmente gomiti, gambe e mani.

La PSO, oltre ad essere fastidiosa perché causa di un fortissimo prurito nelle zone irritate, può essere una malattia psicologicamente invalidante. Purtroppo, nei casi più gravi, l’estensione delle placche e delle macchie è talmente estesa che coloro che ne soffrono lo vedono come un handicap estetico e tendono a isolarsi. Esiste anche l’idea diffusa che la psoriasi sia contagiosa.

come curare la psoriasi

Come curare la psoriasi

Non esistono ad oggi cure definitive, ma l’affiancamento di un medico specializzato, un’ alimentazione ottimale, l’ausilio di terapie naturali e uno stile di vita regolare, possono far migliorare visibilmente  le zone colpite fino alla quasi totale scomparsa dei sintomi esterni.

Spesso esiste una correlazione tra psoriasi e celiachia, ovvero l’intolleranza al glutine. (Vedi articolo di approfondimento: psoriasi e celiachia)

Le pomate per curare la psoriasi? La migliore pomata o crema per psoriasi è quella che non contiene farmaci chimici, che alleviano solo momentaneamente il problema. Le reazioni dopo l’interruzione dell’utilizzo di creme cortisoniche sono a volte peggiori del sintomo iniziale. Quindi consigliamo di fare brevi trattamenti al cortisone solo se consigliati dal medico curante. Successivamente usate pomate molto idratanti e con ingredienti naturali.

Le cure che danno risultati veri e concreti sono: dieta alimentare e rimedi naturali. Consultate nel sito  le sezioni dedicate. Nel caso di forme gravi di psoriasi, quali psoriasi artrosica ed eritrodermica si ricorre ai farmaci di ultima generazione, i farmaci biologici.

Oggi l’Organizzazione mondiale della Sanita’ ha riconosciuto che la psoriasi si associa a molte altre patologie quali: diabete, morbo di Chron, obesita’, fibromialgia, malattie cardiovascolari. Se avete disturbi correlati fate una valutazione completa del quadro clinico con lo specialista che vi segue.

Ricordiamo che chi soffre di PSO e’ soggetto a ricadute, raccomandiamo quindi, una volta raggiunti buoni risultati, di mantenere sempre uno stile di vita sano e di concordare visite a cadenza regolare con il proprio dermatologo.