Come gestire la psoriasi

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica, ricorrente e debilitante che colpisce la pelle, il cuoio capelluto e le articolazioni. Nella sua forma più diffusa, si manifesta con placche squamose e può variare da forme lievi a forme gravi. Le placche, se grattate, si staccano facilmente. Uno dei sintomi frequenti della malattia è un intenso prurito, talvolta è associata a un reumatismo infiammatorio cronico o a disordini minerali. Un terzo dei pazienti ha alterazioni nelle unghie, alcuni soffrono di artropatia psoriasica.

Ci sono diverse tipologie di psoriasi: guttata, pustolosa, eritrodermica, inversa: ognuna rappresenta una variante distinta per morfologia e andamento. Ormai la psoriasi non è più considerata una semplice malattia epidermica, ma una malattia sistemica in quanto ad essa sono associati diversi disturbi, oltre alla ben nota artropatia, anche malattie infiammatorie croniche intestinali, patologie oculari, malattie metaboliche, disturbi psicologici.

Frequenza psoriasi: in quanti ne soffrono

La psoriasi colpisce in egual modo entrambi i sessi. Generalmente si può soffrirne dai 27 anni in su, ma il range è ampio, da pochi mesi fino ai 70 anni. Circa l’1-2% della popolazione mondiale soffre di psoriasi e c’è una predisposizione genetica nella razza caucasica che è maggiormente colpita rispetto alle altre. Non è comune nei soggetti di origine afro-caraibica, gli indiani d’America non ne soffrono. La frequenza maggiore di casi è nel sesso maschile. Si può dunque stimare che circa 1.500.000 italiani siano affetti da questa malattia.

Gravità ed effetti psoriasi

La gravità della psoriasi è valutata in base alla percentuale di superficie corporea coinvolta: è considerata grave se si estende per oltre il 10 % di superficie corporea. I pazienti che presentano un grado di malattia moderato-severo soffrono un significativo deterioramento della loro qualità di vita per i sintomi specificamente cutanei, per i problemi legati ai trattamenti, per i risvolti psico-sociali.

Come prevenire la psoriasi e l'infiammazione della pelle

Come ogni problema medico, anche la psoriasi si può prevenire. La prevenzione è un principio sempre valido anche per questa malattia della pelle che, pur essendo di natura genetica, è recidiva e tende a ripresentarsi non appena riappaiono le cause scatenanti.

E' importante adottare delle buone abitudini come non grattare le lesioni, non strofinare la pelle umida o bagnata in quanto aumenta il grado di infiltrazione. Si deve porre particolare attenzione ai detergenti di igiene personale che si usano, in particolare è bene ridurre o evitare quelli che favoriscono la desquamazione della pelle. Si deve mantenere la pelle idratata, non ci si deve esporre alla luce solare, specie nelle ore vicino al pranzo, ossia quelle più calde.

Si deve evitare di indossare abiti che possono irritare la cute, per es. vestiti di lana o fibre sintetiche, o abiti aderenti che non lasciano traspirare la pelle. Non si deve rimanere a lungo a contatto con l'acqua in quanto facilita lo sviluppo di infezioni  batteriche. E' altresì importante mantenere la linea evitando aumenti eccessivi di peso.

Psoriasi: buone abitudini

Ecco alcune abitudini per un buono stile di vita che possono aiutare a lenire i sintomi della psoriasi:

Fare il bagno quotidianamente (preferibilmente con farina d'avena colloidale, Sali da bagno di altà qualità e sale del mar morto aggiunto all'acqua)

Usare tutti i giorni una crema idratante , pomata o olio apposito

Non fumare e bere alcol

Controllarelo stress (si possono utilizzare tecniche di rilassamento e respirazione profonda ed esercizi di yoga)

L’ infiammazione cutanea trova giovamento dall'utilizzo di terapie topiche che aiutano a calmare la cute arrossata. Le quotidiane abitudini d’igiene possono essere l’occasione per aiutare la pelle ma anche un momento delicato in cui si corre il rischio di indebolire ulteriormente la cute. È importante mantenere inalterata la naturale barriera protettiva della pelle, che la difende dagli attacchi esterni. Occorre innanzitutto evitare di utilizzare prodotti che contengono sostanze sintetiche come i parabeni, i PEG, detergenti a base di laurethsolfati o profumi che possono scatenare reazioni allergiche. Si può fare molto anche con trattamenti decongestionanti e lenitivi, da applicare sulla pelle irritata.

L’olio vegetale e i cosmetici che sono ricavati dalle bacche di olivello rigenerano la pelle difendendola in ogni stagione e rallentandone l’invecchiamento. L’olivello contiene principalmente vitamina C ma anche notevoli quantità di vitamina A, vitamina E, vitamine del gruppo B e vitamina P. Sono presenti anche minerali come ferro, calcio, magnesio e rame. Le creme e gli oli a base di olivello spinoso hanno proprietà lenitive, decongestionanti, emollienti e ristrutturanti. Sono utilizzati per ustioni, dermatiti, eczema e rosacea. E' bene utilizzare tutti i giorni una crema a base di olivello spinoso consente di restituire alla pelle morbidezza ed elasticità, calma le irritazioni, anche di origine allergica, e decongestiona, con una notevole efficacia antiage.

L’olio essenziale di ginepro è depurativo e astringente, adatto per la cute acneica o colpita da eczemi o dermatite. Viene ottenuto dalla distillazione di globuli, aghi e legno e ha anche un ottimo cicatrizzante.

Dalla psoriasi non si guarisce, resta lì ferma in attesa di riscatenarsi non appena trova terreno fertile per farlo. Controllare i sintomi e prevenirla sono però un ottimo modo per condurre una vita normale senza la sua palese presenza.