Psoriasi e tossine

Psoriasi e tossine sono strettamente collegati. vediamo perchè. Quando si parla di psoriasi si parla di una malattia della pelle, ma, come la maggior parte delle patologie, può essere considerata una sorta di manifestazione esteriore dello sforzo dell'organismo per rigettare tossine interne. Secondo questo punto di vista il trattamento della psoriasi può essere paragonato ad una ritinteggiatura della casa, che per essere efficace, va preceduta con una profonda pulitura delle pareti volta ad eliminare “il vecchio”.

La psoriasi è una malattia della pelle che già era nota ai tempi degli antichi egizi che fornivano una descrizione dei sintomi simile all'attuale. Si tratta di una malattia della pelle non infettiva, con un andamento ciclico caratterizzato da periodi di riacutizzazione ed altri di remissione. Si manifesta attraverso placche di cute tavolta puriginose, che possono variare da uno spessore di pochi millimetri a svariati centimetri, con squame bianche argentee che si staccano facilmente mostrando sotto la pelle di un colore rosso vivo. Generalmente compare su entrambi i gomiti, su entrambe le ginocchia, sulla zona lombare, sulla zona sacrale, sul cuoio capelluto, sui bordi delle unghie, sui palmi delle mani, sulle piante dei piedi. L'inverno è la stagione in cui si manifesta in maniera più acuta in quanto il clima freddo ne accentua le manifestazioni. Nei mesi estivi si assiste ad una regressione della sintomatologia, anche grazie ai benenfici dell' esposizione al sole, per il fatto che l'organismo accentua una favorevole trasformazione metabolica della vitamina D e perché l'animo è più tranquillo e rilassato.

Psoriasi e tossine: la pelle

Per capire il ruolo delle tossine nella cura della psoriasi è necessario comprendere come è formata la pelle:

Due milioni di ghiandole sudoripare, che estraggono sale e scorie dal sangue. La pelle ci protegge dalle influenze esterne,ci avverte dei cambi della temperatura esterna ed interna. Svolge inoltre un ruolo importante nel nostro sistema immunitario,quando ce ne prendiamo cura ci rende un aspetto gradevole abbellendo la nostra immagine. La pelle è in un continuo rinnovo, anche se normalmente non ce neaccorgiamo, le cellule si rinnovano costantemente, normalmente si rinnova circa una volta al mese ( più o meno ogni 28 giorni), ma se presenta la psoriasi, il processo viene accelerato e le cellule della pelle tendono a rinnovarsi ogni 3-4 giorni.

Gli strati della pelle sono l'epidermide, lo strato corneo, lo strato germinativo, il derma. All'interno degli strati si trovano le ghiandole sebacee, le ghiandole sudorifere, i bulbi piliferi, le fasce muscolari pilifere, i tessuti adiposi e sub-cutanei. Lo strato più profondo è il derma che contiene vene e capillari, nervi e ghiandole, e che partecipa alla formazione delle nuove cellule, l'epidermide è invece lo strato più superficiale. E' più duro rispetto al derma ed è meno delicato, e funge da struttura protettiva. In un normale stato di salute, le nuove cellule epitaliali si formano nel derma, e tendono a migrare verso l'esterno per formare i diversi strati dell'epidermide. Sono necessarie 2 settimane per spostarsi dal derma all'epidermide e 2 settimane affinchè le cellule dell'epidermide muoiano e si stacchino e contemporaneamente si insedino le nuove cellule affinchè sostituiscano le vecchie.

Ma nella Psoriasi questo processo è alterato, il derma produce le nuove cellule ad un ritmo di 3 a 4 giorni rispetto i 28 “normali”. Lo strato esterno, quindi, si infiamma, diventa rosso e particolarmente sensibile, tende a sollevarsi ed a squamarsi. Vista questa accelerazione le cellule non hanno il tempo di formarsi adeguatamente, sono quindi immature e vengono di conseguenza alterate anche le funzioni normali di protezione, rendendo la persona più sensibile agli agenti sia interni che esterni.

Cosa sono le tossine

La tossina è una sostanza nociva prodotta dalle cellule dell'organismo o dalla crescita di microrganismi che causano infezioni. Quando le tossine invadono la circolazione sanguigna si parla di tossiemia, una condizione che abbassa i meccansmi di difesa dell'organismo. I sintomi sono stanchezza, senso generale di malessere, mancanza di energia, alitosi, spesso alla tossiemia si accompagna la stitichezza, con relativo maggior accumulo di sostanze tossiche nelle pareti dell'intestino. Questa condizione si evidenzia anche sulla pelle. E' essenziale che gli elementi tossici vengano esplulsi nelle 24-36 ore ed è necessario disintossicarsi non solo dalle tossine fisiche ma anche da quelle mentali.

Organi e tossine

Qualsiasi tipologia cura va orientata in primo luogo alla pulizia interna, la guarigione si ottiene non tentando di "distruggere" il nemico, ma fortificando l'organismo, attraverso l'eliminazione regolaree giornaliera di scorie e tossine. Il colon gioca un ruolo chiave in tal senso. Il blocco, anche parziale, del colon è nocivo al benessere, ed è spesso una delle cause delle malattie sistemiche come la psoriasi, l'artrite reumatoide, l'eczema, la sclerodermia, il lupus eritematoso.

Anche la salute del fegato è fondamentale. Se il fegato non funziona correttamente, vi è un accumulo di tossine . Il fegato è responsabile di oltre 500 attività separate, è una delle maggiori ghiandole filtro del corpo, possiede all'incirca 300 miliardi di cellule che filtrano circa un litro e mezzo di sangue al minuto quando siamo in condizione di riposo a poteri rigenerativi, infatti se si asporta una parte di fegato, le sue cellule continuano non solo a funzionare ma anche si possono ricostituirsi interamente. Eccessi di liquidi e di alimenti possono compromettere la sua funzionalità.

Cosi anche i reni, come fegato ed intestino, hanno un ruolo importante:la vescica giornalmente eliminina le impurità dal sangue sotto forma di urina. I reni filtrano il sangue due volte ogni ora.Le vitamine, gli aminoacidi, il glucosio, gli ormoni, ritornano nella circolazione sanguigna dopo che gli eccessi sono stati espulsi dalle urine. Per mantenere sani i reni, occorre bere giornalmente una adeguata quantità diacqua, dai 6 agli 8 bicchieri al giorno, ( volendo con aggiunta di succo dilimone o di lime, per facilitare l'alcalinizzazione). La dialisi che viene effettuata in pazienti con gravi insufficienze renali,spesso porta alla guarigione della psoriasi se c'era anche la concomitante presenza di questa patologia.

Anche i polmoni hanno una parte importante nell'eliminazione delle tossine. Il processo avviene nel prendere aria dall'ambiente esterno, ossigenare il sangue con aria pura, togliere i veleni gassosi, in particolare l'anidride carbonicadal corpo. La purificazione dei polmoni è uno dei passi per curare la psoriasi.

Psoriasi e tossine sono quindi due elementi strettamente legati: l'eliminazione delle tossine rappresenta quindi un passaggio fondamentale per curare la psoriasi. Una vita sana, senza stress, un'alimentazione corretta e una adeguata attività sportiva sono tutti fattori importantissimi per curare la psoriasi.