Un'associazione curiosa agli occhi di chi non soffre di psoriasi ma che ben può comprendere chi di psoriasi ne soffre: psoriasi e abbigliamento, come vestirsi se si soffre di psoriasi?

La psoriasi è una malattia della pelle, non contagiosa, che si manifesta con chiazze che, in base alla tipologia di psoriasi, possono manifestarsi in diverse parti del corpo.

Oltre l'impatto visivo delle chiazze, che possono essere anche molto antiestetiche, alla psoriasi è associato, generalmente, un intenso prurito.

La pelle di chi è affetto da psoriasi va protetta in modo particolare anche attraverso l'abbigliamento.

Psoriasi e abbigliamento: i tessuti adatti

La scelta dei tessuti adatti è importantissima, visto che gli stessi vengono a contatto con la pelle. Un tessuto sbagliato potrebbe scatenare il prurito che non solo crea disagio ma che peggiora le chiazze psoriasiche.

Tra i tessuti che dovrebbero essere preferiti a chi soffre di psoriasi ci sono i tessuti naturali come il cotone, la seta e il lino. Andrebbero invece evitate le fibre sintetiche che possono essere irritanti e generare prurito, oltre che compromettere la traspirazione della pelle.

I vantaggi di cotone e lino

Gli indumenti in cotone e lino hanno caratteristiche che ben si prestano per la pelle di chi è affetto da psoriasi:

  • sono traspiranti,
  • assorbono l’umidità
  • sono in grado di disperdere più facilmente l’acqua
  • limitano notevolmente la sudorazione
  • impediscono il surriscaldamento della pelle
  • limitanolo sfregamento delle zone desquamate e pruriginose.
  • sono fibre naturali e quindi l’uso di prodotti chimici è minimo.

I tessuti intelligenti

Oggi si parla di “tessuti intelligenti” riferendosi a tessuti ipertecnologici formati da una fluoro-fibra sintetica che rende il capo d’abbigliamento impermeabile, sempre fresco, leggero e scivoloso. Si tratta di tessuti che si rivelano adatti a chi è affetto da psoriasi in quanto eliminano l’attrito, non assorbono creme e unguenti e permettono alla pelle di respirare.

Psoriasi: i tessuti non adatti

Ci sono dei tessuti che dovrebbero essere completamente evitati da chi soffre di psoriasi:

la lana ed i tessuti sintetici. Vediamo il perché

Perchè la lana non è adatta se si soffre di psoriasi

La lana è un tessuto lanceolato che si dovrebbe assolutamente evitare in caso si soffre di psoriasi. La lana è formata da lame fittissime che frizionano ed irritano le lesioni. La lana non è vietata ma deve essere evitato il contatto tra lana e pelle, quindi qualora ci sia necessità di indossare un capo di lana, tra questo e la pelle deve essere indossato un capo in cotone o in lino in grado di fungere da “barriera” ed di garantire l'adeguata freschezza.

Psoriasi e abbigliamento: i tessuti sintetici

I tessuti acrilici, il poliammide, il poliestere, il polipropilene, l’elastan e la clorofibra sono tessuti che impediscono alla pelle di respirare. Non si tratta infatti di fibre permeabili, pertanto l’umidità prodotta dal nostro organismo resta tra la pelle ed il tessuto stesso, e crea terreno fertile per la proliferazione di batteri. Inoltre umidità e sudorazione eccessiva aumentano il prurito e l’irritazione e peggiorano i sintomi della psoriasi.

Cosa indossare se si ha la psoriasi

Oltre la tipologia di tessuto, se si soffre di psoriasi si deve anche evitare di indossare abiti troppo aderenti, e si devono preferire gli abiti comodi. Gli indumenti stretti, infatti, provocano lo sfregamento delle lesioni tipiche della malattia, peggiorando i sintomi. Nei casi in cui non è possibile evitare di indossare indumenti attillati, si deve optare per tessuti in cotone o in viscosa.

Come lavare i capi

Anche il lavaggio dei capi è importante: i detersivi troppo aggressivi possono infatti irritare la pelle e peggiorare le lesioni.

E' bene quindi orientarsi per detersivi non profumati e per ammorbidenti privi di additivi.

Il colore dei vestiti

Anche il colore degli abiti riveste un ruolo importante se si soffre di psoriasi in quanto il colore degli abiti è conferito da sostanze sostanze chimiche e da coloranti che vengono aggiunti alle fibre tessili durante la manifattura. Generalmente i maggiori problemi sono dati dai coloranti “dispersi” usati soprattutto nella tintura del poliestere, dell’acetato e del poliammide

Le parti del corpo più interessate sono le ascelle, l’inguine, il solco intermammario e la superficie interna delle cosce. È quindi consiglibile orientarsi per indumenti chiari e dalle tonalità naturali.

Con il giusto abbigliamento alcuni sintomi della psoriasi potranno essere tenuti sotto controllo in modo più efficace.