Psoriasi guttata: sintomi e cura

Quando si parla di psoriasi guttata ci si riferisce ad una malattia infiammatoria della pelle, transitoria o cronica, che si manifesta con piccole macchie rosa o rosse a forma di goccia, ricoperte da squame e pruriginose, concentrate soprattutto su braccia, gambe, torace e addome. andiamo a capire come si manifesta e come si cura.

Psoriasi guttata: definizione

La psoriasi guttata è un particolare tipo di psoriasi, che produce, soprattutto su gambe, braccia e parte anteriore del tronco, delle tipiche macchie rosa-rosse, dall'aspetto squamoso e a forma di goccia o lacrima.

La psoriasi guttata si presenta con delle piccole macchioline sulla pelle in zone piuttosto estese. La causa scatenante è generalmente un infezione da streptococco.


La psoriasi guttata, prende il nome dal termine latino gutta che significa goccia, proprio ad indicare la peculiarità di manifestarsi con delle piccole macchioline sulla pelle non più grandi di 2 centimetri, color rosa salmone. Generalmente sulle macchie sono presenti delle lesioni che provocano prurito, ma molto più fini rispetto alle scaglie della psoriasi a placche, che è il più comune tipo di psoriasi. Nei giorni seguenti all’insorgenza delle chiazze rosse si allargano e diventano di forma ovale e la pelle si screpola.

Questa malattia certamente crea disagio nei rapporti sociali e soprattutto a livello estetico, ma curare la psoriasi guttata e ridurre notevolmente l’irritazione e’ possibile. Le zone del corpo colpite sono soprattutto il tronco e gli arti, il cuoio capelluto, raramente il viso. Non è escluso che si possa manifestare in concomitanza ad altre forme di psoriasi come la psoriasi delle unghie e quella che si focalizza nelle pieghe o nelle insenature della pelle.

Da cosa è provocata la psoriasi guttata?

La causa scatenante dell’insorgere della psoriasi guttata è ancora da scoprire, ma la moderna medicina attribuisce le cause a un deficit del sistema immunitario, ma l’insorgenza della psoriasi può essere dovuta ad un trauma emotivo o materiale.

Soprattutto se si sta vivendo un periodo particolarmente stressante, o se si devono affrontare delle situazioni difficili, dei cambiamenti che influisce sulla routine è molto probabile che il malessere possa far emergere la psoriasi, in varie forme, anche quella guttata. Quindi sarebbe opportuno evitare i motivi di stress per i quali la malattia è legata.

Inoltre lo stress può essere accentuato dalla malattia stessa e dalla difficoltà di relazione che ne deriva creando così un moto perpetuo dal quale risulta difficile uscire. La psoriasi guttata tra l’altro si manifesta in un età già delicata di per sè, perché è quella in cui si forma il carattere, l’identità e l’accettazione di sé stessi.

Psoriasi guttata: chi colpisce

Questa è una patologia che si manifesta in particolare dall’età pediatrica fino all’adolescenza, ma non è completamente escluso che la si possa contrarre anche fino ai 30 anni, tuttavia non è contagiosa ma può essere ereditaria. Di solito si verifica sul tronco, braccia, o gambe. In alcuni casi, può anche ricoprire una grossa porzione del corpo.

Come curare la psoriasi guttata

Come abbiano detto la malattia di solito si contrae per un’infezione batterica da streptococco. L’eruzione delle lesioni sulla pelle generalmente si verifica poche settimane dopo aver contratto un mal di gola da streptococco. Ma non è una malattia infettiva. Gli episodi possono anche però ritornare, in particolar modo se la persona è un portatore di streptococco (ossia trasporta sempre batteri streptococcali nel proprio sistema respiratorio). Occorre quindi introdurre come prima cura uno o più cicli di antibiotico per via sistemica.

La psoriasi guttata si può guarire seguendo un' opportuna profilassi, seguendo una corretta alimentazione e con l’esposizione ai raggi solari, quindi mare o fototerapia. Attraverso la fototerapia si ottengono buoni risultati. L’uso dei dei raggi UVB, modulati opportunamente con macchinari a bassa frequenza permette di ottenere significanti benefici nella cura della psoriasi guttata. I raggi UVB determinano effettivamente una regressione visibile della malattia. Per avere risultati duraturi bisogna ripetere il trattamento a fasi cicliche.Notevoli miglioramenti si sono notati anche in caso di assunzione di vitamina D3.

Per curare la psoriasi guttata si utilizzano prodotti di tipo topico, cioè creme, pomate e unguenti da applicare sulla pelle, oppure trattamenti di fototerapia con i raggi UV.

Le creme prescritte sono solitamente a base di corticosteroidei, cioè di ormoni delle ghiandole surrenali. In ogni caso le pomate e i farmaci da banco non sono idonei a curare la psoriasi guttata in modo definitivo ma semplicemente attenuano, alleviano il rossore, il prurito, l’estensione delle chiazze rosse e anche le zone squamose del cuoio capelluto.

La vitamina D può essere sintetizzata con l’esposizione al sole, alla quale un soggetto affetto da psoriasi guttata deve esporsi con moderazione, e attraverso l’assunzione di cibi come fegato e olio di merluzzo o integratori mirati.Un soggetto affetto da psoriasi guttata deve condurre in modo responsabile la sua esposizione al sole; possibilmente deve utilizzare delle creme con un alto fattore di protezione UV, assolutamente non alcoliche o che contengano ingredienti che irritano la cute.

Ultimo, ma non meno importante, il fatto che bisogna anche prestare attenzione agli orari in cui ci si espone al sole. L’eccessivo surriscaldamento della pelle può addirittura peggiorare la patologia; è importante quindi sia evitare le ore più calde, sia bagnarsi spesso con l’acqua di mare o con un semplice spruzzatore opportunamente riempito con dell’acqua.

I farmaci cortisonici servono per alleviare l’infiammazione, quindi il rossore; questo perché agiscono come vasocostrittori e alleviano quindi gonfiore e ispessimento della pelle. Bisogna però prestare attenzione alla durata dei trattamenti con questi farmaci, in quanto una delle controindicazioni è proprio quella di causare fin troppo assottigliamento della pelle .Con l’aiuto di lozioni emollienti e idratanti, si può rimuovere la pelle squamosa avendo cura di non creare lesioni che causerebbero infezioni. Creme e lozioni idratanti, tra le buone abitudini, non sono sufficienti: è importante mantenere la pelle idratata in maniera costante e naturale, bevendo almeno 2 litri di acqua al giorno. È altresì importante seguire un regime alimentare ricco di frutta e verdura e mantenersi leggeri, per la buona salute della pelle.

Per il trattamento della psoriasi guttata sono utilizzati alcuni rimedi naturali che alleviano rossore, prurito e secchezza della pelle, come ad esempio i bagni di crusca, con i Sali del Mar Morto o con i Sali di Epsom. Siate regolari con i bagni, la frequenza ideale è di uno o due volte a settimana. Anche i bagni sulfurei alle terme possono essere di grande aiuto, in quanto arrestano la crescita delle squame. Un altro alleato è da ricercare nel tazarotene, un composto chimico della vitamina A che allieva tutti i sintomi tipici della psoriasi guttata, come eritema, formazione di squame e ispessimento della pelle. E’ un retinoide ad uso topico venduto in crema o gel.