La psoriasi invertita è una malattia della pelle, non infettiva né contagiosa, come non lo sono tutte le forme di psoriasi, ma con fasi alterne di riposo e di ripresa dei sintomi.
Generalmente a caratterizzare il tipo di psoriasi è la lesione che la malattia provoca.

Esistono varie tipologie di psoriasi (guttata, unghie e mani, etc) che generalmente si differenziano in base al grado di infiammazione ed all’estensione cutanea. Una di queste è appunto la psoriasi inversa. Andiamo a vedere di cosa si tratta.

Psoriasi invertita o psoriasi inversa: cos'è

La psoriasi inversa è un particolare tipo di psoriasi, che provoca causa delle caratteristiche macchie o chiazze rosse, dall'aspetto lucido e lisce al tatto in corrispondenza delle pieghe cutanee specifiche: ascelle, inguine, genitali.

Si tratta di un tipo di psoriasi particolare, la cui peculiarità consiste nel causare placche e chiazze di colore rossastro in corrispondenza delle pieghe cutanee, ossia nelle particolari aree del corpo umano, nelle quali avviene lo sfregamento l'una sull'altra.

La psoriasi invertita si distingue da tutti gli altri tipi di psoriasi perchè non produce chiazze ruvide, squame, pelle crostosa o pustole ma macchie lisce da imputarsi alle zone anatomiche colpite, che sono aree tipicamente umide.

Da cosa è causata la psoriasi inversa

Le cause scatenanti non sono chiare. Molto probabilmente si pensa abbia origini genetiche, e pare che si manifesti solo nel momento in cui si verificano determinati eventi o circostanze.

Si tratta di una malattia autoimmune, ma non è chiaro cosa scateni il malfunzionamento del sistema immunitario tipico di questa condizione.

Sull'argomento ci sono diverse teorie secondo le quali occorre in primis essere portatori di una determinata alterazione genetica, e poi si devono verificare determinate condizioni, vediamole.

  • Periodi di forte stress;
  • Scottature solari, graffi, bruciature e iniezioni;
  • L'uso di alcuni farmaci;
  • Particolari infezioni da streptococco;
  • Allergie;
  • Particolari condizioni climatiche;
  • Abitudini alimentari.

Psoriasi invertita: diagnosi

Per avere una diagnosi di psoriasi inversa non occorrono esami particolari, ma è sufficiente un'analisi accurata dei sintomi ed una scrupolosa valutazione della storia clinica.
Attualmente, i soli trattamenti a disposizione di chi soffre di psoriasi inversa sono cure sintomatiche, cioè cure che consentono una gestione della sintomatologia con lo scopo di migliorare lo stato di salute generale del paziente.

Come riconoscere la psoriasi invertita

Le zone generalmente colpite dalla psoriasi invertita  sono:

  • inguine
  • ascelle
  • intorno ai genitali
  • nella zona dell’ombelico
  • sotto il seno

Le zone interessate dall’infiammazione presentano  chiazze che sono generalmente lucide, arrossate, lisce, e con bordi ben definiti e a talvolta umide. La psoriasi inversa si presenta con macchie che si lesionano anche in modo profondo tra le pieghe della pelle provocandone il sanguinamento.

Non c’è un’età definita in cui la psoriasi insorge, la malattia colpisce sia uomini che donne, tra i 15 ed i 25 anni.  Si è giunti alla conclusione, che circa la metà dei casi di psoriasi è ereditario, è stata infatti evidenziata la base genetica della psoriasi. Questo non è però sufficiente a spiegare la comparsa della malattia; ci sono, infatti, fattori come lo stress, traumi cutanei, stile di vita, metabolismo che possono accelerare o influire in modo diverso da soggetto a soggetto.

Quali soggetti sono ad elevato rischio per la psoriasi invertita?

Gli individui in sovrappeso hanno una più frequente predisposizione a contrarre la psoriasi invertita o inversa,così come chi è affetto da diabete o chi ha una cute seborroica, nella quale la quantità di sebo in eccesso provoca infiammazione.

Si ritiene che la psoriasi inversa sia legata a una specie di fenomeno Koebner di natura non solo meccanica (dovuto allo sfregamento di due superfici vicine), ma che sia dovuta a cause chimiche, come la variazione del PH della pelle.

Psoriasi invertita complicazioni

Dalla presenza di un'estesa psoriasi invertita possono scaturire diverse complicazioni, tra cui:

  • Irritazione da calore o da sudore.
  • Infezioni fungine secondarie.
  • Infezioni batteriche.
  • Lichenificazione. Si tratta di un ispessimento di grado variabile della pelle, che diventa più dura e più secca. ;
  • Difficoltà in ambito sessuale dovuta al disagio psicologico.
  • Pelle sottile dovuta dell'uso prolungato di corticosteroidi topici per gestire degli effetti della psoriasi inversa.
  • Smagliature.

Psoriasi invertita o psoriasi inversa: cura

Per la psoriasi inversa non esiste ancora una cura specifica ma esistono trattamenti sintomatici, volti a controllare la sintomatologia con lo scopo di dare sollievo al paziente.
Tra i vari trattamenti sintomatici indicati in caso di psoriasi inversa, ci sono:

  • I corticosteroidi a uso topico;
  • La fototerapia;
  • I farmaci immunosoppressori.

A questi rimedi terapeutici, si devono aggiungere le cure da seguire in caso di infezioni cutanee.