La psoriasi è una patologia infiammatoria cutanea che in Italia colpisce circa 3 milioni di italiani, e che può manifestarsi in diverse forme e localizzarsi in qualsiasi parte del corpo.

Sono diverse le tipologie di psoriasi, tra le tante forme cliniche, ce ne è un tipo che interessa esclusivamente il palmo delle mani e la pianta dei piedi: la psoriasi palmo-plantare. Andiamo a vedere come si rinosce, come si manifesta e quale è la cura.

Cos'è la psoriasi palmo-plantare

La psoriasi palmo-plantare, è una forma di psoriasi che, come suggerisce il nome, colpisce il palmo delle mani e/o della pianta dei piedi. Non si tratta di una forma molto diffusa, colpisce circa il 5% dei pazienti affetti da psoriasi, nella stessa misura uomini e donne, e generalmente si manifesta dopo i 40 anni. Può presentarsi in modo isolato e quindi costituire l’unica forma della malattia oppure, nel 25-30% dei casi, può essere associata ad altre localizzazioni della malattia e cioè alla presenza di altre placche psoriasiche in altre sedi corporee come nel cuoio capelluto, sul volto, sulle ginocchia, sui gomiti etc.

Sintomi psoriasi palmo-plantare

La psoriasi palmo-plantare è caratterizzata dalla presenza di piccole chiazze rosse, desquamanti, grandi circa 1-2 centimetri di diametro, associate a lesioni ragadiformi e fissurazioni dolorose.

Le lesioni cutanee hanno un bordo netto e sono generalmente simmetriche, cioè sono distribuite equamente su entrambi i palmi delle mani o su entrambe le piante dei piedi.
A livello delle piante dei piedi può esserci un sensibile ispessimento della pelle che provoca dolore e difficoltà a camminare. Possono altresì comparire vescicole e pustole che possono andare incontro a essudazione, lasciando aree di pelle dolente.

Le lesioni sono spesso molto secche, spesse, e la pelle può, in alcuni punti, spaccarsi e sangunare. In alcuni casi, le lesioni possono essere pustolose.
 

La psoriasi palmo-plantare può essere associata anche ad un ispessimento delle unghie, che si presentano di colorito giallastro e friabile.

Conseguenze della psoriasi palmo-plantare

Sicuramente la qualità della vita è compromessa perche le lesioni compaiono in sedi visibili provocando spesso disagio nelle persone che ne sono affette. Al fattore estetico si associa il dolore dovuto alle lesioni, la difficoltà e la limitazione del movimento.

Cause della psoriasi palmo-plantare

Esattamente come per la psoriasi a placche e per le altre tipologie di psoriasi anche la psoriasi palmo plantare è una malattia multifattoriale che si manifesta in soggetti geneticamente predisposti. Ed esattamente come le altre forme di psoriari anche la psoriasi palmo-plantare ha un decorso cronico recidivante in cui si alternano periodi di remissione a fasi di riacutizzazione, talvolta dovuti a periodi di intenso stress fisico o emotivo.

Psoriasi palmo-plantare: diagnosi

Non è sempre facile diagnosticare la psoriasi palmo-plantare in quanto in alcuni casi può essere confusa con la dermatite allergica o irritativa, o come un eczema da contatto, un'eczema cronica delle mani, o una micosi . Ci sono casi in cui la dermatite allergica si sovrappone o scatena la psoriasi in soggetti predisposti.

Come curare la psoriasi palmo-plantare

La cura della psoriasi è volta al trattamento dei sintomi in quanto da questa malattia non si guarisce. E' però possibile tenere a bada i sintomi e prevenirne la comparsa.

Le mani e i piedi sono delle zone piuttosto difficili da trattare, in quanto, soprattutte le mani, sono usate continuamente, e vengono lavate molto spesso rischiando di produrre delle irritazioni aggiuntive. I piedi subiscono importanti sfregamenti e il fatto che si indossino calzature non aiuta.

La scelta del trattamento dipende dalla severità della malattia, da quanto la malattia incide sulla qualità di vita e dall'eventuale presenza di altre patologie.

Per le forme lievi di psoriasi palmo-plantare possono essere sufficienti applicazioni di creme a base di cortisonici e derivati della vitamina D. E' inoltre consigliata l'applicazione di prodotti cheratolitici come creme o unguenti che contengono acido salicilico o urea atta ad assottigliare le lesioni.

E’ importante  impiegare le creme emollienti che fungono da barriera e che scongiurano il rischio di formazione di ragadi e fissurazioni.
Nelle forme più gravi e per quelle che non rispondono alla terapia topica è possibile affidarsi alla fototerapia con UVB a banda stretta o ad una terapia sistemica con farmaci immunosoppressori come la ciclosporina o l’acitretina. Ci sono casi in cui è possibile ricorrere all'impiego dei biologici. Tutte queste terapie possono portare ad una remissione delle lesioni cutanee tavolta anche rapidamente, ma occorre sempre eseguirle sotto stretto controllo medico

Di fondamentale importanza sono le buone abitudini da tenere in caso si soffra di psoriasi palmo-plantare, eccone alcune

  • lavarsi con detergenti delicati;
  • evitare i lavaggi troppo frequenti, troppo lunghi, e l'acqua troppo calda
  • idratare la pelle più volte al giorno
  • portare i guanti quando si svolgono lavori che potrebbero danneggiare la pelle.