Quando si parla di psoriasi si apre un vero e proprio mondo: la psoriasi non è affatto tutta uguale bensì ne esistono diversi tipi, diverse forme, diversi gradi di “gravità”. Ed è anche importante differenziare tra la risposta di un soggetto rispetto ad un altro. Per questo è fondamentale parlare di tipologie di psoriasi.

Cos'è la psoriasi

La psoriasi è una malattia della pelle. Si tratta di una malattia infiammatoria, cronica . Non è una malattia contagiosa. E' generalmente caratterizzata da chiazze e placche rosse, ricoperte da squame biancastre, localizzate in particolare sulle ginocchia, nella regione sacrale, nei gomiti, nelle mani, nei piedi e nel cuoio capelluto. Nel nostro Paese la psoriasi ha un'incidenza di circa il 3,1% , mentre nel mondo interessa una percentuale incusa fra lo 0,6 e il 5% della popolazione.

La psoriasi può insorgere a qualsiasi età, ma generalmente si manifesta per la prima volta tra i 20 e i 30 anni, o tra i 50 e i 60 anni. Solitamente una comparsa precoce della psoriasi (prima dei 15 anni) è associata ad una forma più grave.

Tipologie di psoriasi

Sono numerose le forme sotto le quali si può presentare la psoriasi, per questo è opportuno sempre distinguere la tilogosia di psoriasi.Una suddivisione principale può essere fatta tra le cinque principali varianti cliniche:

Psoriasi a placche

Si tratta di una forma che interessa oltre l'80% dei casi e che si manifesta generalmente in età adulta e che interessa in particolare il cuoio capelluto, i gomiti, le ginocchia e la parte bassa della schiena. E' caratterizzata dalla comparsa di chiazze rosse sollevate, ben definite e sormontate da numerose squame bianco-argentee, spesse e secche. Le lesioni sono tendenzialmente pruriginose, e tendono a desquamarsi spontaneamente. La Psoriasi a placche ha un andamento cronico recidivante, è cioè soggetta ad attenuazione, regressione e ricomparsa dei sintomi.

Psoriasi guttata

La psoriasi guttata  interessa circa 10% dei casi ed è caratterizzata da piccole chiazze che somigliano a delle gocce (il suo nome deriva dal latino gutta, che significa per l'appunto gocce). Si tratta della forma più frequente nell'infanzia e nell'adolescenza. Questa tipologia di psoriasi è spesso è spesso preceduta da una faringotonsillite streptococcica. Le lesioni possono manifestarsi improvvisamente e scomparire nell'arco di alcune settimane.  

Psoriasi inversa

Si tratta di una forma che può manifestarsi in concomitanza alla psoriasi a placche, o in maniera isolata. Insorge nelle aree intertriginose come la piega sottomammaria, interglutea e inguinale interessando anche le aree genitali, mentre i cavi ascellari, cubitali, poplitei e gli spazi interdigitali. sono coinvolti più raramente

Psoriasi eritrodermica

La Psoriasi eritrodermica interessa meno del 3% dei casi. In questa forma è coinvolta buona parte del corpo(oltre l'80% della cute). L'eritema e l'esfoliazione della pelle causano prurito, dolore e gonfiore. Si tratta di un tipo di psoriasi che può comparire dopo la brusca interruzzione di terapie cortisoniche o immunosopressive, è particolarmente invalidante per il paziente e spesso necessita del ricovero ospedaliero.

Psoriasi pustolosa

Questa forma interessa meno del 3% dei casi Si tratta di una forma molto grave di psoriasi, caratterizzata da pustole giallobrune a contenuto purulento. E' talvolta associata a febbre, malessere, parestesie e sensazioni di bruciore. Può provocare complicazioni, come disidratazione e sepsi batterica.

Anche queste forme di psoriasi non sono sempre ben definite e non sono uguali per tutti i pazienti. Inoltre è bene precisare che lo stesso paziente può presentare più forme cliniche della malattia.  Ci sono poi altre forme di Psoriasi che interessano diverse zone del corpo come

Psoriasi palmo plantare 

Si tratta di una forma che coinvolge i palmi delle mani e le piante dei piedi. L'insorgenza delle chiazze avviene in corrispondenza delle aree di pressione e queste non sono necessariamente simmetriche. 

Psoriasi ungueale

La forma di psoriasi che interessa le unghie e si riscontra in oltre un terzo dei pazienti e spesso si tratta del l’unica manifestazione cutanea.

Psoriasi oculare

Questa forma di psoriasi riguarda il 10% dei pazienti psoriasici.  Si tratta per lo più di blefarite desquamativa, il cui persistere può portare al diradamento delle ciglia, all’entropion e all’ectropion. Talvolta, all’interessamento della cute palpebrale può associarsi un coinvolgimento della mucosa congiuntivale, ed anche la cornea e le tonache più interne dell’occhio possono essere colpite.

Cause e fattori di rischio della psoriasi

La psoriasi è una patologia multifattoriale, deriva cioè dall'interazione tra più fattori predisponenti. Non è pertanto possibile determinare con certezza un'unica origine, anche se, nella maggior parte dei casi, la componente genetica e lo stress hanno un ruolo importantissimo.

La predisposizione genetica dipende dal fatto che la psoriasi è una malattia a predisposizione plurigenica, ossia correlata ad informazioni presenti su più geni. Propri per questo motivo, i figli di un genitore affetto da psoriasi hanno una maggiore probabilità di sviluppare essi stessi la malattia. La psoriasi è anche una malattia psicosomatica e questo è confermato dal fatto che lo stress fa registrare un peggioramento nella maggior parte dei casi.

Sono poi altri i fattori di rischio che possono fungere da cuase scatenanti della psoriasi e cioè:

  • Traumi, ferite accidentali, ferite chirurgiche
  • Infezioni di vario tipo
  • Scottature solari 
  • Fumo
  • Abuso di Alcool
  • Dialisi
  • Alcuni farmaci

Curare la psoriasi

Oggi si hanno a disposizione farmaci e terapie in grado di migliorare la patologia anche se la malattia non è completamente curabile ma solo gestibile. Ossia si possono tenere a bada i sintomi ma non è possibile scongiurare il rischio di una ricaduta.