Vitamina D per psoriasi
Vitamina D per psoriasi

La psoriasi è una malattia della pelle infiammatoria, cronica, non contagiosa. E' caratterizzata da chiazze e placche rosse, ricoperte da squame biancastre, che possono localizzarsi in diverse parti del corpo, in base alla tipologia ma che, generalmente, appaiono sulle ginocchia, nella regione sacrale, nei gomiti, nelle mani, nei piedi e nel cuoio capelluto.

Dalla psoriasi non si guarisce, ma si può comunque tenere sotto controllo questa malattia prevenendo le riacutizzazioni, limitando le macchie e le escoriazioni.

Sono diverse le terapie, anche naturali, volte al “controllo” della psoriasi. Lo stile di vita, l'alimentazione in particolare, rivestono un ruolo chiave nella prevenzione e nella recessione dei sintomi. Tra gli elementi “preziosi” per tenere sotto controllo questa malattia della pelle c'e la vitamina D. Andiamo a scoprire come può aiutare.

L'importanza della vitamina D

La vitamina D viene prodotta dal nostro organismo in modo naturale attraverso l'esposizione al sole, è proprio l'esposizione che rappresenta la sorgente principale per il suo approvvigionamento. E' altresì contenuta in alcuni alimenti e si può assumere, in caso di carenza o di maggior fabbisogno, sotto forma di integratore.

Quanto sia preziosa la vitamina D è cosa ben nota. La sua carenza è direttamente proporzionale all'aumento del rischio di osteoporosi: maggiore è la carenza maggiore è il rischio. Anche l'artrite reumatoide, il morbo di Crohn, il lupus eritematoso sistemico e la sclerosi multipla sono malattie correlate alla carenza di vitamina D così come altre patologie autoimmuni. Alcuni studi rilevano anche un ruolo importante nella prevenzione e nel rallentamente dello sviluppo del cancro.

Tra i vantaggi legati all'impiego della vitamina D ci sono anche i benefici che riguardano la psoriasi, benefici confermati da ricerche scientifiche condotte dalla University of Kansas.

Correlazioni tra psoriasi e vitamina D

L'esposizione al sole in alcuni casi di psoriasi ha portato all'attenuazione dei sintomi. Inoltre è dimostrato che la vitamina D svolge un ruolo importante nella proliferazione e nella rigenerazione dei cheratinociti, le cellule più abbondanti della pelle, pare infatti sia in grado di ridurre la placca psoriasica.

Il calcitriolo, che è la forma attiva della vitamina D3 nell'organismo umano, vanta molteplici funzioni tra cui quella di regolare la vitalità cellulare, il sistema immunitario e le reazioni biochimiche che sono fondamentali per il nostro organismo. Nel caso della psoriasi, la vitamina D è può interventire su due fattori fondamentali della malattia:

  • sui cheratinociti, le cellule della pelle: rallentando la crescita incontrollata delle cellule e la loro stratificazione
  • sul sistema immunitario: regolando l’attività delle cellule immunitarie

L’azione della vitamina D è quella di mantenere integra la barriera dell’epidermide e mantenere regolare il sistema immunitario. Calcitriolo e analoghi (calcipotriolo) sono impiegati nella terapia locale della psoriasi sia in combinazione con corticosteroidi, sia in monoterapia (calcipotriolo lozione o unguento).

Anche la fototerapia, in tal senso, ha avuto successo. Agisce attraverso i raggi UBV eproduce notevoli benefici nella cura la pelle.

Come assumere vitamina D

Vitamina D

La vitamina D può essere assunta attraverso la dieta, incrementando l'assunzione di pesce (salmone, aringhe) e olio di fegato di merluzzo e mediante la sintesi dalla luce solare (reazione fotochimica). Chi ha carenza di vitamina D può assumerla sotto forma di integratore alimentare.

Vitamina D ed alimentazione

Un'alimentazione corretta svolge un ruolo importantissimo nella cura e nella prevenzione della psoriasi. Per quel che concerne l'assunzione di vitamina D è bene precisare che gli alimenti naturalmente ricchi di Vitamina D contribuiscono solo limitatamente a coprirne il fabbisogno giornaliero. Ciò non toglie che è fondamentale assumere un’alimentazione adeguata che include sia alimenti di origine animale, ricchi di Vitamina D3, che alimenti di origine vegetale, ricchi invece di Vitamina D2.

La principale fonte di Vitamina D tra i prodotti animali è l’olio di merluzzo. I pesci grassi ne sono altresì ricchi: trota e salmone, pesce spada, sgombro e tonno

La vitamina D è contenuta anche nel tuorlo d’uovo, in alcuni funghi ( porcini, gallinacci), nei cereali.

L’esposizione solare

Circa 80-100% della vitamina D che occorre al nostro organismo deriva dall'esposizione solare. Per questo sole Sole e vitamina D sono strettamente connesse. Uno dei trattamenti per la psoriasi prevede proprio l' esposizione del paziente ai raggi solari (elioterapia), i benefici dell'esposione al sole mostra i suoi benefici anche fino a 3 mesi dal termine del trattamento.

Integratori che contengono vitamina D

Sebbene i supplementi a base di vitamina D (farmaci ed integratori) hanno effetti positivi nel trattamento della psoriasi, è opporutuno consultare il proprio medico ed effettuare delle analisi del sangue volte a misurare il dosaggio di vitamina D nel sangue per non incorrere in effetti tossici come l' ipercalcemia (elevati livelli di calcio nel sangue), l'ipercalcinuria (elevati livelli di calcio nelle urine) e calcoli renali.

Concludendo, sole (nella giusta dose e con le dovute precauzioni), alimentazione adeguata ed eventualmente adeguato supplemento con gli integratori producono benefici sensibili sulla psoriasi.